Omaggio a Mario Solinas

Mario Solinas Quality Award

Mario Solinas Quality Award

Quest’oggi voglio ricordare un grande personaggio che in molti non ricordano più. Si tratta di Mario Solinas, il grande padre nobile del rilancio dell’elaiotecnica mondiale. Solinas è un italiano che, seppure poco considerato, come spesso accade, resterà invece nella storia per aver contribuito alla definizione di un metodo di analisi sensoriale applicata agli oli di oliva. Lo studioso ha lavorato intensamente, insieme con lo spagnolo Gutierrez. Ad averlo avuto sempre nel cuore è senza dubbio Ivo Zimarino, presidente del Centro Studi Mario Solinas a Pescara, ma è un tributo alla memoria che in pochi sostengono. In occasione del decimo anniversario della scomparsa di Solinas, nel 2003, il Centro Studi gli dedicò un concorso per lavori di studio di livello universitario e di ricerca sulla biodiversità dell’ulivo, sulla ricerca del genotipo e sulle tecniche innovative della coltivazione dell’olivo. A Madrid c’è un concorso oleario che porta il suo nome. E’ poco, si potrebbe fare molto di più. L’Italia è un Paese che dimentica. Così la memoria è lasciata alla libera inziiativa dei singoli ieri sera a ricordarsi di Solinas è stato Mario De Angelis, una vita trascorsa presso l’Istituto Sperimentale per la Elaiotecnica di Pescara.

Ecco il testo, tal quale, così come è apparso sul profilo facebook di Mario De Angelis.

Domani è il 23 maggio ed in tale giorno del 1993 (sono passati già 20 anni!) morì il Dr. Mario Solinas. Egli fu sperimentatore, direttore della Sezione Elaiochimica e quindi Direttore incaricato dell’Istituto Sperimentale per la Elaiotecnica di Pescara dal 1988 al 1991.
In non lo ricordo per i tanti incarichi che egli ha avuto, ma lo ricordo per la sua professionalità e la sua disponibilità per consigliare e/o aiutare sempre i suoi dipendenti/collaboratori.
In tante occasioni anche se egli fosse stato pronto per uscire dall’Istituto e se qualche collaboratore avesse avuto bisogno di ogni consiglio e/o chiarimento per risolvere eventuale problema, bene, egli sarebbe tornato indietro ed avrebbe concesso anche… gli ultimi cinque minuti.
Poi, come non ricordare Mario Solinas quando, alla fine degli anni ’80, iniziò a studiare il metodo del panel-test sull’olio Evo. Le prime riunioni e le spiegazioni degli attributi positivi e di quelli negativi delle caratteristiche degli oli e quindi lo studio, le prime bozze e la impostazione finale della scheda di valutazione.
Detto ciò posso affermare che egli è stato “il padre” del panel-test, ossia il metodo di valutazione mediante l’assaggio degli oli Evo riconosciuto dal Coi e da tutti gli Stati, nel mercato oleicolo mondiale.

Mario De Angelis

Che dio benedica De Angelis per il sentimento di gratitudine che esprime con puntualità verso chi considera essere un maestro. C’è da chiedersi il perché del silenzio di altri, soprattutto dei rappresentanti delle Istituzioni. Questa è l’Italia, un Paese irriconoscente e senza memoria.

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Una risposta a Omaggio a Mario Solinas

  1. Roberto Barichello scrive:

    Ho conosciuto Mario Solinas, venne nella ns. Liguria (1992) nel periodo di ricostituzione della coltura olivicola regionale dopo le gelate del 1985 e tenne una breve ma intensa “chiaccherata tecnica” di fronte ad una platea di olivicoltori a Santo Stefano Magra SP. Un contatto breve na sufficiente a dimostrare qualità e umanità di un personaggio che ho poi seguito da lontano.
    Con sincero affetto e ringraziamento ad una figura mai dimenticata.
    Roberto Barichello

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