La terra inondata di luce

Nicola Dal Falco. Foto IAI DesignOggi è domenica e per onorare una giornata di raccoglimento, vi dedico una lirica inedita dello scrittore Nicola Dal Falco. Chi ha frequentato le due edizioni di Olio Officina Food Festival ha avuto modo di conoscerlo di persona e apprezzarlo. Buona lettura.

 

La terra smunta,

la terra chiazzata,

la terra rivoltata accanto,

quella di un fosso,

di un pendio,

intorno ad un albero

o lungo il muro,

sul crinale,

tra sassi di lava,

frolla di pioggia,

grassa d’erbe sotto la luna;

calpestata e scritta,

rattrappita nella brina,

scardinata dalla sua stessa furia,

attaccata alla gonna del turbine;

inondata di luce,

recintata da una presenza

e sollevata fino al cielo più vicino;

tessuta appena di licheni,

misurata al mare che la circonda, alla sabbia,

al vento che ne pettinò i desideri;

gravata e svuotata dal peso delle proprie viscere,

vita sciolta in miasmi o indurita in lampi di stelle,

caparbia volontà di gemme, fiori, frutti;

capace di mercanteggiare il tempo in stagioni,

senza deviare di un passo dalla fine,

balenante come il suo primo istante.

Nicola Dal Falco

Questa voce è stata pubblicata in Visioni. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *