Non avere paura del mercato

ooff 2013, ceqA Olio Officina Food Festival c’è spazio anche per la riflessione. Non solo sul cibo in senso stretto, ma anche ragionamenti intorno alle dinamiche del mercato, alle tante complessità, e su come gestirle individuando le varie possibili soluzioni. Interessante la proposta che si presenta sabato 26 gennaio. Tanti i relatori. Ci sono da individuare nuovi percorsi. Occorre crederci.

IL MERCATO NON FA PAURA

Ore 14.45

La verità sull’olio. Tutta

I bilanci delle aziende olearie viste da un esperto che ne ha studiato ogni singolo dettaglio, per un’analisi dettagliata che non lascia spazio a ombre. Così, di fronte a una attenta lettura dei conti economici non resta che distinguere tra fatturati dichiarati (tendenzialmente alti) e utili reali (tendenzialmente poco generosi, se non addirittura esigui, in alcuni casi). Resta così da chiedersi, da un lato il motivo per cui il mercato non premi adeguatamente il mondo dell’olio e, dall’altro, quali possibili prospettive si vadano delineando di qui in avanti.

Interviene: Massimo Occhinegro, esperto marketing

Ore 15.00

L’olio oltre i soliti confini

E’ possibile pensare l’olio in un’ottica commerciale più ampia e stratificata? Pensarlo per esempio oltre i consueti circuiti di vendita tradizionali? Che ruolo possono svolgere le enoteche, visto che l’olio da olive non viene sufficientemente valorizzato? Mancando le oleoteche, sarebbe forse il caso di puntare sulle enoteche, strutture commerciali presenti quasi ovunque, anche nelle piccole città.

Intervengono: Massimo Occhinegro, esperto marketing; Beppe Bertone, Deag; Deborah De Marco, Enolora; Giovanni Longo, Longo Speciality; Antonello Maietta, presidente Ais e patron di “Antichi Sapori Liguri”; Mauro Meloni, direttore Ceq, Consorzio extra vergine di qualità; Juan Penamil, Mercacei

 

Ore 15.35

L’incursione: E’ possibile concepire un format per dare il via ai ristoranti oliocentrici?E se ci fosse il personal trainer del gusto?

Interviene: Paolo Barichella, teorico della filosofia del Food Design; Interviene: Cecilia Bergamaschi, Coppini Arte Olearia

 

Ore 16.15

Le forme dell’olio

E’ possibile dare un volto nuovo all’olio e vestirlo in linea con i tempi? In che modo si potranno ridisegnare le bottiglie senza che perdano nel contempo in funzionalità? E inoltre: è possibile concepire nuove confezioni, più attrattive e nel medesimo tempo più sicure e resistenti? E’ necessario una seria riflessione sulle forme delle bottiglie di olio, ora tutte uguali, con studi su nuovi materiali.

Intervengono: Giulio Figarolo di Gropello, Tenuta di Carma; Gianni Pasini, designer; Ornella Piluso, presidente “Arte da mangiare”; Juan Penamil, Mercacei

L’incursione. Per il progetto “Fra Arte e Design”, interverranno: Elio, Eolo, Olio gli alunni: Guglielmi Andrea, Macchi Lorenzo, Sacchi Luca, Taiola Nadia, del Liceo artistico Modigliani, Corso di discipline Plastiche Classe V Art. Progetto a cura del Prof. Diego Pasqualin.

Ore 16.45

La strada dell’etica può salvare il mercato

Produrre non si discosta dall’essere. I buoni frutti del Paese Italia vanno sempre tenuti sotto stretta osservazione. Sono tante infatti le storie di agricoltura civica, etica e responsabile che andrebbero segnalate nel nostro Paese. Non chiediamo forse ogni giorno una svolta? Le premesse ci sono tutte.

Intervengono: Margherita Rizzuto, coautrice del volume I buoni frutti

 

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