Ed è subito Festival. Il programma di venerdi 25 gennaio

OOFF, le borse sono pronte. Manca poco ormai alla seconda edizione del festivalL’ho promesso, ed eccomi qui a proporvi in esclusiva sul blog un’anticipazione del programma di Olio Officina Food Festival. Pubblico qui, prima ancora che sul sito del festival. Così, ricapitolando, le tre serate si sviluppaerano con tale sequenza: giovedi 24 la serata inaugurale, con, tra l’altro, ben due spettacoli, e, nella giornata di venerdi, una intensissima serie di proposte, con la giornata di sabato di cui vi informerò più avanti. Un programma – credetemi sulla parola – buono per tutti le menti e per tutti i palati. C’è dentro la mia anima, il mio mondo.

PROGRAMMA COMPLETO DELLA GIORNATA DI VENERDI 25 GENNAIO 2013

Olio Officina Food Festival

Palazzo delle Stelline – Milano

SALA LEONARDO

Venerdi 25 gennaio, AREA COOKING, programma mattutino in SALA LEONARDO

IN CUCINA E IN CATTEDRA, L’OLIO E’ DI SCENA

 

Ore 9.30

Conduce Luigi Caricato

 

Introduzione e saluto di Luigi Caricato

 

Ore 9.35

solo Ciccio, solo Sultano

Tradizione, modernità, storia. Ovvero, la variante Sultano. «Sono un barocco d’avanguardia» – dice di se stesso lo chef, intendendo due cose: la scelta di aggiungere piuttosto che di togliere e l’idea che l’avanguardia coincida con la personalità. «Solo chi trova il suo stile è moderno. Il resto è emulazione, accademia, forse paura» – aggiunge. La conversazione con Nicola Dal Falco seguirà il filo dei ricordi, delle sfide e di alcuni piatti emblematici.

Intervengono:

Ciccio Sultano, chef ristorante Duomo a Ragusa Ibla

Nicola Dal Falco, scrittore

 

Ore 10.30

La multisensorialità del gusto

Portare qualcosa alla bocca e capirne il sapore è un’esperienza complessa che va ben al di là del semplice nutrirsi. Se tutti gli animali mangiano e bevono per placare la fame e la sete, solo gli animali umani hanno trasformato una necessità fisiologica in un’esperienza culturale e intellettuale, ma anche in un’esperienza estetica e sinestetica. Gustare, e maggiormente degustare, mettono alla prova tutti i nostri sensi, e specialmente il naso, mostrandoci come la percezione del sapore, la sua valutazione e il suo discernimento contribuiscano a caratterizzare la nostra ‘umanità’ di animali sapienti, conviviali e parlanti.

Interviene:

Rosalia Cavalieri

Filosofa del linguaggio, Università degli Studi di Messina

 

Ore 11.00

L’olio nelle cucine del mondo. L’esperienza della nouvelle fusion cuisine italiana

Uno cuoco italiano di origini colombiane sempre in continuo movimento in ogni angolo del mondo esamina le varie ipotesi di cucina creativa con l’olio da olive protagonista di primo piano nelle varie formulazioni alimentari.

Interviene:

Gianfranco Chiarini

Executive Chef and culinary consultants, Amburgo, Germania

 

Ore 11.15

Cucina salentina e creolo-mauriziana. L’olio che unisce

Ingredienti genuini e di stagione in uno stile modernamente rivisitato senza violare la tradizione. Da una parte l’esperienza radicata nel sud della Puglia, con l’olio da olive quale ingrediente fondamentale, dall’altra un approccio che risente di influenze miste, africane, indiane, cinesi e nord europee. Come si possono far conciliare due culture così differenti e tra loro geograficamente distanti? Come interviene l’olio da olive in questo legame sincretico di culture gastronomiche così separate eppure così ben integrate?

Intervengono:

Antonella Ricci e Vinod Sookar

Chef Al Fornello da Ricci, Ceglie Messapica

 

Ore 11.35

Effetto della cottura a microonde sulla qualità degli oli da olive: confronto con tecniche di cottura tradizionali

La letteratura scientifica inerente gli effetti sulla qualità dell’olio da olive esercitati dalla cottura a microonde per un confronto con i metodi di cottura tradizionali quali la cottura in forno e con una particolare attenzione allo stato ossidativo e al contenuto di molecole antiossidanti.

Interviene:

Emma Chiavaro

Università degli Studi di Parma, Scienze e Tecnologie Alimentari

 

Ore 12.00

L’olio denocciolato in cucina

Come influisce in cucina, a crudo e in cottura, l’olio ottenuto da olive denocciolate? Uno chef appassionato di olio da olive, che è nel medesimo tempo produttore d’olio egli stesso nell’Amiata, nella terra in cui si coltiva l’Olivastra Seggianese, va al di à del semplice extra vergine, e propone un nuovo approccio tutto incentrato sull’alta concentrazione delle note sensoriali degli oli estratti senza il nocciolo.

Interviene:

Roberto Rossi

Chef Il Silene, Seggiano

Ore 12. 15

La cucina di campagna e l’olio da olive

Esiste una vera cucina di campagna? E, se davvero esiste, questa ha una sua propria dignità e autonomia tale da meritarsi una propria linea ispirativa? O, forse, non essendo ancora codificata, è ad oggi prematuro parlare di una vera cucina di campagna così come già si parla di una cucina di mare? E infine: gli agriturismi sono effettivamente concepiti per essere cucina di campagna o sono piuttosto cucine dell’improvvisazione e senza alcuna progettualità? E l’olio, che ruolo esercita nelle varie preparazioni proposte?

Interviene:

Marco Gatti

Giornalista, vicepresidente del Club di Papillon

 

Ore 12.35

L’olio evo e i dolci

Occorre superare la logica che l’olio extra vergine di oliva sia poco adatto nella preparazione dei dolci. E’ solo un limite culturale che va presto superato. E’ sicuramente possibile trasformare molte ricette che prima si realizzavano ricorrendo al burro. Ciò che è certo, è che con l’olio da olive si guadagna in leggerezza e digeribilità.

Interviene:

Gaetano “Tano” Simonato

Chef “Tano passami l’olio”, Milano

 

LIBRI IN RASSEGNA: Vincenzo Cascone e Ciccio Sultano, La Variante Sultano. Tradizione, modernità, storia, con le illustrazioni di Piero Roccasalvo, Extempora; Rosalia Cavalieri, Il naso intelligente, Laterza; Rosalia Cavalieri, Gusto, Laterza; The New Renaissance of Italian Fusion Cuisine, a cura di Gianfranco Chiarini; Roberto Rossi, Silene. Cucina, olio, arte in Toscana, Bandecchi & Vivaldi.

 

Venerdi 25 gennaio 2013, AREA APPROFONDIMENTI, programma pomeridiano e serale in SALA LEONARDO

PIU’ ALBERI, PER PIANTARE SOLIDE RADICI NEL FUTURO

Conduce Luigi Caricato

 

Ore 14.30

Introduzione musicale. Al sassofono Damiano Fuschi

Ore 14.40

L’economia non è una brutta bestia

Il concetto evangelico di prossimità (parabola del samaritano), che ha ribaltato l’idea di vicinanza fisica, oggi con internet può realizzarsi al massimo delle sue potenzialità. Il mio prossimo diventa chiunque, nel mondo, stabilisca con me una relazione di mutuo aiuto e reciprocità. Questa condizione ci permette il passaggio da una concezione di competitività di tipo posizionale (c’è chi vince e necessariamente c’è chi perde) a un’idea di competitività di tipo collaborativo (la competizione si sposta tra chi sceglie di stare nelle economie civili e solidali e chi intende continuare a confrontarsi nei mercati tradizionali).

Interviene:

Alfonso Pascale

Scrittore e storico dell’agricoltura

 

Ore 15.10

Guardare gli olivi d’alta quota con occhi nuovi. L’esperienza ligure

Il contadino e la res communis. Cinquant’anni fa era tutto un giardino, ora l’abbandono delle terre coltivate mette tutto in serio pericolo. Eppure i terrazzamenti olivetati rappresentano una sorta di cattedrale dello spirito e garantiscono la buona tenuta del territorio dal rischio idrogeologico. Contrastare l’abbandono è l’obiettivo di TreeDream. Con il paziente lavoro nei campi si può ridare status sociale al contadino. Occorre solo crederci.

Intervengono:

Flavio Lenardon, Giuseppe Stagnitto, Nazarino Pellegrino

Associazione TreeDream

 

Ore 15.40

Proiezioni video. I terrazzamenti, ultima speranza per la salvezza del territorio


Ore 15.45

Gli olivi del Getsemani invocano aiuto

A Gerusalemme, sul Monte degli ulivi, sono rimaste solo otto piante, con ogni probabilità millenarie. Saranno per davvero gli alberi sotto i quali Gesù ha pregato prima dell’arresto? La comunità scientifica ne ha studiato le piante, prelevando campioni da radici, tronco e rami, sia per stabilire la corrispondenza con l’età anagrafica presunta, sia per difendere gli alberi compromessi dalle insidie di malattie e inquinamento.

Interviene:

Raffaele Testolin

Università di Udine, Dipartimento Scienze agrarie e ambientali

 

Ore 16.15

Oli di frontiera. Sotto gli ulivi della Valle del Breg

Il Consorzio di tutela dell’olio Dop Tergeste presenta l’esperienza del grande rilancio degli oli giuliani nel nome della cultivar Bianchera. Il racconto e i sogni di chi ha scelto con coraggio di intraprendere la grande svolta, contagiando nel nome dell’olio, anche le vicine Slovenia e Croazia.

Intervengono:

Paolo Starec

Elena Parovel

Consorzio di tutela dell’olio Dop Tergeste

Incursione letteraria: Boris Pangerc, intermezzo poetico

Ore 16.30

L’olivo e l’olio entrano in calendario

Presentazione del Calendario 2013 “Sotto gli ulivi della Valle del Breg” e del Calendario dell’Olio 2013 di Olio Officina

Intervengono:

Paolo Starec

Luigi Caricato

Angelo Ruta

Raffaele Mirarchi

Ore 16.40

Perché la vita sia adesso

Si può pensare una comunicazione intono al cibo partendo dalle persone? Il Club di Papillon parte dalle persone per arrivare al cibo. Non è un caso che da anni abbiano organizzato “Le Giornate di Resistenza Umana”, momenti di incontro con le persone che “resistono” nei loro luoghi natali affermando la cultura della qualità. La valenza di tali incontri è di sviluppare l’attenzione verso il territorio con i suoi prodotti, esemplificando come la presenza dell’uomo in determinate zone sia legata solo a profonde ragioni culturali. Perché “Adesso”? Perché l’istante abbia pienezza, ma soprattutto perché dalla bellezza e dal gusto rinasca quella positività della vita che già la realtà intorno, con l’ordine delle stagioni, contiuamente ci racconta.

Conversazione di Paolo Massobrio, giornalista e fondatore del Club di Papillon, con Luigi Caricato

 

Ore 17.00

Lo scatto giusto. L’agricoltura italiana si presenta

L’Italia è un Paese geograficamente e culturalmente eterogeneo. La sfida di Forma Naturae, e degli aspiranti vincitori del concorso “La tua immagine dell’Italia agricola”, è consistita nell’individuare una sola immagine, un solo scorcio, per riassumere e far comprendere “a colpo d’occhio” il concetto di tradizione agricola italiana.

Intervengono:

Angelo Marazia, Antonio Lezzi, Forma Naturae

Gianfranco Chiarini, chef

Gianni Maccagni, Giorgio Maccagni, Promofast

Mosè Franchi, storico e critico della fotografia

Ivano Valmori, direttore di Agronotizie

re 17.30

L’olio di Puglia è come un grande romanzo

Il più grande oliveto d’Italia ha lasciato una impronta nella storia d’Italia. Oggi, dopo secoli e secoli di coltivazione, gli olivi di Puglia si interrogano sulla strda del futuro. Da una parte l’olivicoltura ecosostenibile e paesaggistica delle piante monumentali, dall’altra l’olivicoltura che prsenta i propri oli come fossero grandi romanzi-

Interviene

Dario Stefano

Assessore alle Risorse agroalimentari Regione Puglia

 

Ore 17.45

L’olio di famiglia

Gli olivicoltori non professionisti attraverso il loro paziente e non sempre remunerato lavoro contribuiscono a salvare i tanti olivi secolari di cui le campagne del Sud Italia sono ancora la diretta testimonianza di una presenza viva e pulsante. Un concorso oleario si rivolge agli eroi silenziosi e marginali del nostro tempo: gli olivicoltori dilettanti

Intervengono:

Mimmo Lavacca, Associazione Terrasud

Giorgio Cardone, Chemiservice

 

Ore 18.10

Lampa! Produzione pubblica ed ecososteneibile dell’olio dei Paduli

Il recupero degli olivi secolari per mano dei giovani. Nel Salento, la grande sfida è stata lanciata. Il progetto neorurale “Abitare i Paduli”, nato all’interno del Laboratorio Urbano Bollenti Spiriti delle Terre di Mezzo, sperimenta nuove forme di cura per impedire il degrado, attivando inediti modelli di produzione compatibili con le peculiarità del territorio.

Interverranno:

Associazione Lua, Laboratorio Urbano Aperto: Juri Battaglini, Valentina Battaglini, Gaetano Fornarelli, Marco Lazzari, Mauro Lazzari, Alessandra Lupo

Associazione Terrikate, responsabile del Laboratorio Agricoltura: Giorgio Ruggeri e Francesco Buccarelli

 

Ore 18.40

Una missione: salvare l’olivo Quercetano

Scopo dell’associazione è valorizzare, proteggere e diffondere la conoscenza dell’olivo quercetano e dell’olio al maggior numero possibile di consumatori e cultori dei prodotti locali e tradizionali.

Intervengono:

Cristina Pellizzari e Lamberto Tosi

Associazione Olivo Quercetano

LIBRI IN RASSEGNA: L’olio di Franco. Testimonianze e fotografie sulla cultura dell’olio nella Tuscia, a cura delle Officine Malatesta, Gaffi; The New Renaissance of Italian Fusion Cuisine, a cura di Gianfranco Chiarini; Luigi Caricato, Libero Olio in libero Stato, Zona Franca; Paolo Massobrio, Adesso. 365 giorni da vivere con gusto, Comunica; il Golosario di Paolo Massobrio. Guida alle cose buone d’Italia, Comunica; Paolo Mastrantoni, Olio e olive delle Terre pontine

 

 

SALA BRAMANTE

Venerdi 25 gennaio, AREA APPROFONDIMENTI, programma mattutino in SALA BRAMANTE

QUALITA’. PRIMA DI TUTTO

Ore 10.00

Il sistema di qualità nazionale e il rilancio della filiera italiana dell’olio di oliva

Evento a cura del Consorzio Ceq, Consorzio di garanzia per l’olio extra vergine di oliva di qualità, con un dibattito incentrato sull’impatto dell’alta qualità del SQN (Sistema Qualità Nazionale) sulla filiera italiana. A fare da cornice e stimolo al dibattito, un video sul percorso della qualità nelle sue varie tappe, oltre alla presentazione di alcuni dati economici di stretta attualità.

Intervengono:

Mauro Meloni

Direttore Ceq

Elia Fiorillo

Presidente Ceq

 

QUALITA’. NEL NOME DELL’AMBIENTE

Ore 11.30

Una spremuta di olive sostenibili

Conferenza stampa a cura di Monini per la presentazione della certificazione EPD, Environmental Product Declaration, ovvero una Dichiarazione ambientale di prodotto attraverso la quale si attesta la sostenibilità ambientale dell’olio extra vergine di oliva considerando anche l’impatto ambientale di tutte le fasi di produzione, dal campo alla tavola.

 

Venerdi 25 gennaio, AREA APPROFONDIMENTI, programma pomeridiano in SALA BRAMANTE

 

C’E’ PIU’ SALUTE CON L’OLIO DA OLIVE

Conduce: Massimo Cocchi

 

Con il coinvolgimento di Sioos (Società internazionale olio di oliva e salute), Arna (Associazione ricercatori nutrizione alimenti), Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori)

Ore 14.30

Uniti nel nome della salute: Sioos, Arna, Lilt

Intervengono:

Giuseppe Caramia, Maria Assunta Dessì, Franca Fossati-Bellani

 

Ore 14.45

L’olio da olive dalle origini agli attuali aspetti nutraceutici

Interviene:

Giuseppe Caramia

Presidente Sioos

 

Ore 15.10

L’olio sotto il profilo tecnologico qualitativo e nutrizionale

Interviene:

Natale Frega

Università Politecnica delle Marche, Dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e ambientali

 

Ore 15.30

L’olio è solo un condimento o può avere altre proprietà?

Il ruolo di condimento è forse quello che agli oli è stato attribuito da molto tempo. Tuttavia, la presenza di oli nei cibi e di cibi grassi è stata la principale scelta alimentare dei nostri antenati, per esigenze dell’introduzione minima di calorie, a causa delle scarsità di cibo in epoche storiche lontane. Oggi, proprio perché non è più così difficile l’approvvigionamento calorico, si possono considerare più importanti la qualità del cibo, la sua salubrità e gli effetti sulle attività individuali. Gli oli da olive, soprattutto quelli di qualità maggiore, sono ricchi di elementi protettivi della nostra salute, come anche e proporzionatamente gradevoli per le caratteristiche sensoriali in abbinamento con il cibo. Cibi troppo ricchi di acidi polinsaturi, come del resto quelli troppo ricchi di acidi saturi, son sconsigliati per motivi diversi in relazione agli effetti negativi sulla salute: l’olio dalle olive è quello che possiede la composizione intermedia fra i due tipi di grassi, quindi la migliore per la minimizzazione dei problemi. Se, come attualmente è noto, l’introduzione del cibo deve escludere il più possibile alimenti ossidati, l’olio da olive ma preferibilmente l’extravergine può ridurre al minimo i componenti ossidati negli alimenti cucinati insieme ad esso nei diversi modi possibili.

Interviene:

Giovanni Lercker

Università di Bologna, Dipartimento di Scienze degli alimenti

 

Ore 16.00

Consumo ridotto di olio di oliva: un rischio per la coronaropatia ischemica?

Confrontando il contenuto nutrizionale degli alimenti allo stato di salute individuale, si possono fare diverse considerazioni sia di tipo informativo sia in grado di sollevare preoccupazioni. Per molti decenni, i ricercatori hanno studiato le relazioni tra stato di salute e il consumo di olio extra vergine di oliva. L’olio extra vergine di oliva (e l’acido oleico) è considerato importante per la prevenzione della cardiopatia ischemica. I livelli di acido oleico delle piastrine possono rappresentare un fattore discriminante, insieme all’acido linoleico e alll’acido arachidonico, per la malattia coronarica. C’è ancora ampio dibattito sugli effetti di acido oleico solo o in combinazione con antiossidanti.

Interviene:

Massimo Cocchi

Libera Università degli Studi di Scienze umane e tecnologiche – Svizzera, Istituto “Paolo Sotgiu” per la ricerca in Psichiatria e cardiologia quantitativa e quantistica

 

Ore 16.25

L’olio da olive nella prevenzione delle malattie cardiovascolari

Interviene:

Luigi Inglese

Irccs, Policlinico San Donato Milanese

 

Ore 16.40

L’olio d’oliva nella prevenzione dei tumori

Interviene:

Eva Negri

Epidemiologa

 

Ore 17.10

La rivalutazione dei pasti in famiglia dal punto di vista della valenza nutrizionale

Interviene:

Carla Favaro

Università di Milano-Bicocca, Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione

 

Ore 17.40

Gli oli da olive del mondo sono tutti uguali?

Interviene:

Lanfranco Conte

Università degli Studi di Udine, Dipartimento di Scienze degli alimenti

 

Ore 18.15

Polifenoli sì, polifenoli no in etichetta. La via del compromesso

Interviene:

Lorenzo Cerretani

Oleologo

 

Venerdi 25 gennaio, AREA PETTACOLI, concerto musicale in SALA BRAMANTE

Ore 20.30

Alberto Fortis in concerto

Un excursus tra passato e presente

Concerto riservato al solo pubblico di Olio Officina Food Festival

SALA AGNESI

 

Venerdi 25 gennaio, AREA SALOTTO CULTURALE, programma mattutino in SALA AGNESI

 

L’ORTO DELLA BELLEZZA, L’OLIO NELL’ARTE

Conduce: Topylabrys (Ornella Piluso)

 

Ore 10.30

Le zolle dell’orto della bellezza italiana

Ornella Piluso e gli artisti di Arte da Mangiare


Ore 11.00

L’olio nell’arte

Interviene:

Rolando Bellini

Storico d’arte e docente all’Accademia di Brera; direttore artistico Florence, Biennale internazionale dell’arte contemporanea

 

Ore 12.00

Un salto nella storia: l’extra vergine, Milano, la famiglia Visconti di Modrone

Interviene:

Enzo Lo Scalzo

Studioso di scienza e chimica dei materiali

 

Venerdi 25 gennaio, AREA OLISTICA, pomeriggio in SALA AGNESI

 

RIPARTIRE DALLE RADICI PER EDUCARE AL BENESSERE

Conduce: Isabella Angrisani

Ore 15.30

Nell’orto e in cucina ispirandoci a Maria Montessori. Mens sana in corpore sano

Il medico Maria Montessori aveva anticipato di un secolo, su base scientifica, l’importanza sociale e il ruolo imprescindibile delle discipline legate all’educazione alla natura, all’agricoltura, al cibo, all’igiene personale e alimentare. In molti sue pubblicazioni ed in particolare nelle varie edizioni del libro (dal 1909 al 1950) “Il Metodo della Pedagogia Scientifica applicato all’educazione infantile nelle Case dei Bambini” la grande pedagogista fornì dettagliate istruzioni sul valore nutrizionale dei cibi, sui metodi di preparazione, sulla scelta delle ricette e persino sul modo di apparecchiare, portare a tavola, rassettare (affidato ai bambini stessi!). Oggi l’alimentazione, specie quella del bambino è sì un tema fondamentale, ma non è visto – salvo alcuni casi- come disciplina da insegnare nelle scuole, come “educazione al benessere”. Perchè?

Interviene:

Isabella Angrisani

Educatrice e comunicatrice del BenEssere

 

Ore 16.00

Yoga e dieta. Star bene con se stessi, per un buon equilibrio fra corpo e mente

Il cibo è una fonte primaria di energia, un “cordone ombelicale” che lega all’ambiente esterno, alla natura, alla cultura e al territorio che ci circondano. Imparare a scegliere il cibo in sintonia con gli insegnamenti dello yoga, avvalendosi anche di alcune indicazioni della medicina ayurvedica, significa trovare un nuovo equilibrio, che consente il continuo scambio fra noi e l’ambiente e assicura così un flusso armonioso di energia. Presentazione del volume Yoga e dieta, di Carla Barzanò.

Interviene:

Carla Barzanò

Dietista e giornalista

 

Ore 16.30

Soul therapy. L’olio per il corpo, l’olio per l’anima

Esiste una via dell’olio per il benessere ancora poco valorizzata. L’approccio giusto è nel ricorso a specifici preparati cosmetici, colorati e arricchiti con preziosi oli essenziali. L’esperienza di una maestra reiki.

Interviene:

Ivana Sagramoni

Maestra reiki e massaggiatore olistico

 

Ore 17.30

Aromosofia

Un percorso filosofico attraverso gli aromi

Interviene:

Elisabetta Invernici

Giornalista

 

LIBRO IN RASSEGNA: Carla Barzanò, Yoga e dieta, Tecniche Nuove

 

 

SALA SOLARI

 

Venerdi 25 gennaio, AREA SCUOLA DI ASSAGGIO, programma mattutino e pomeridiano in SALA SOLARI

SCUOLA DI ASSAGGIO. L’OLIO NEL BICCHIERE

Ore 10.00-12.00 e 15.00-17.00

Corso di assaggio introduttivo alla conoscenza dell’olio extra vergine di oliva

Organizzazione e gestione del corso: Onaoo, Organizzazione nazionale assaggiatori olio di oliva

E’ un evento gentilmente offerto da Olio Sasso

Destinatari: corso rivolto ai buyer, con possibilità, fino a esaurimento dei posti, di una partecipazione aperta, ma solo su prenotazione, al pubblico di Olio Officina Food Festival da effettuarsi al desk di ingresso

 

Ore 17.30

L’IDENTITA’ SALVATA. A TUTELA DELL’OLIO DEL GARDA

Degustazione guidata di extra vergini Dop Garda

Una selezione di oli della olivagione 2012

A cura di Elia Belotti.

 

Ore 18.30

Il progetto Oligar a difesa dell’olio a marchio Dop Garda

Uno studio scientifico per tutelare consumatori e produttori per fornire risposte su qualità e tipicità.

 

Intervengono:

Zeno Varanini, Università degli Studi di Verona

Lanfranco Conte, Università degli Studi di Udine

Andrea Bertazzi, Presidente Consorzio olio Dop Garda

 

 

SALA SAN CARLO BORROMEO

 

Venerdi 25 gennaio, mattina, pomeriggio e sera in sala SAN CARLO BORROMEO

Informazioni dettagliate sul calendario dei corsi di degustazione si potranno chiedere al desk posto all’ingresso, nell’area reception e vi si potrà accedere su prenotazione fino a esaurimento posti

Ore 10.30-11.15

Extra vergini dall’Italia

Degustazione guidata

 

Ore 11.30-12.15

Extra vergini dalla Puglia

Degustazione guidata

 

Ore 12.30-13.15

Extra vergini in progress. La multifunzionalità degli oli in cucina

A cura del Ceq, Consorzio di garanzia dell’olio extra vergine di qualità

Intervengono:

Mauro Meloni, direttore Ceq

Giuseppe Capano, chef

Note varietali tra amuse bouche di extra vergini. Gli aspetti sensoriali degli oli da olive visti in stretta relazione all’abbinamento olio-cibo, aprendo a curiosità e spunti di dibattito.

 

Ore 14.30-15.15

Extra vergini dall’Uruguay

Degustazione guidata a cura di Marco Scanu

Quattro cultivar in rassegna: Frantoio, Leccino, Picholine, Arbequina

 

Ore 15.30-16.15

Extra vergini dall’Italia

Degustazione guidata

 

Ore 16.30-17.15

Extra vergini dall’Italia

Degustazione guidata

 

Ore 17.30-18.15

Extra vergini dall’Italia

Degustazione guidata

 

Ore 18.30-19.15

Extra vergini dall’Italia

Degustazione guidata

 

Questa voce è stata pubblicata in Olio Officina Festival. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Ed è subito Festival. Il programma di venerdi 25 gennaio

  1. Pingback: La variante Sultano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *