Cosa ci sarà a Olio Officina Food Festival?

Più di qualcuno mi chiede novità sulla prossima edizione di Olio Officina Food Festival. Vi posso anticipare la presenza dello chef Ciccio Sultano, per esempio. Il ritorno di Gualtiero Marchesi. E soprattutto la grande attenzione nei confronti dell’analisi sensoriale degli oli. Ospiterò la celebrazione del trentennale dell’Onaoo: una tappa molto importante per chi crede nella centralità dei nostri organi di sneso nell’individuare la qualità. Per ciò che concerne olfatto e gusto c’è anche una maestra d’eccezione, la filosofa del linguaggio Rosalia Cavalieri. E il cibo, in particolare il cibo, avrà una sua centralità negli aspetti più propriamente tecnici. Non solo parola di poesia, ma anche parole su questioni ben precise. Per esempio l’intervento della professoressa Emma Chiavaro, dell’Università di Parma: “Effetto della cottura a microonde sulla qualità di oli da olive: confronto con tecniche di cottura tradizionali”. Noi tutti utilizziamo l’olio, ma senza capirne le dimaniche in cottura. Da qui un po’ di conoscenze più approfondite non guastano certo. Sì, perché la domanda che mi pongo e vi pongo è: siamo veramente in grado di utilizzare al meglio gli oli in cottura?

Nel corso della sua relazione Emma Chiavaro presenterà la letteratura scientifica inerente gli effetti sulla qualità dell’olio da olive esercitati dalla cottura a microonde, mettendoli a confronto con i metodi di cottura tradizionali quali la cottura in forno e con particolare attenzione allo stato ossidativo e al contenuto di molecole antiossidanti. Un bel tema.

Insomma, c’è, insieme, poesia e scienza a Olio Officina Food Festival. Occorre soltanto iscriversi e prenderne parte. Vi aspetto.

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2 risposte a Cosa ci sarà a Olio Officina Food Festival?

  1. Mario De Angelis scrive:

    Non dimentichiamo l’analisi sensoriale delle olive da tavola secondo il metodo COI….senza tralasciare i vari problemi legati alle olive da tavola stesse.

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