Gli olivi si infittiscono, sotto un cielo invaso dal sole

In Puglia, nel Salento, la mia terra natale, c’è una terra che accoglie ancora tanti olivi, almeno finora, poi, più avanti, non si sa. Ci sono troppe pale eoliche, troppi pannelli solari. Sembra quasi una terra agricola in dismissione. Non esagero, magari calcherò la mano, ma intanto gli olivi sembrano essere poco potati, si tende a limitare la cura. Oggi, intanto, visto che è sabato, e non ho voglia di approfondimenti, mi abbandono alla narrativa, mutuando un brano di poche righe tratto dal racconto Rosso taranta, di Angelo Morino. Il libro è stato pubblicato da Sellerio nel 2006.

Presenti fin dall’entrata in Puglia, gli olivi si infittiscono dopo Bari, ma il loro verde è esiguo, polveroso. Non sono alberi che possano attenuare la luminosità. Adesso, c’è sempre più la sensazione di avanzare sotto un cielo sconfinato, invaso dal sole in ogni suo angolo.

Angelo Morino

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2 risposte a Gli olivi si infittiscono, sotto un cielo invaso dal sole

  1. domenico scrive:

    sino a quando andremo avanti con micro proprieta’ si sara’ sempre meno concorrenziali e sempre piu’ le campagne in pieno abbandono aumenteranno, specie per via dellaa scelta discutibile del monocoltura (e monocultura) di una quasi intera regione.

    • Tante microproprietà tra loro disunite, e talvolta in lotta tra loro, non portano certo vantaggi ad alcuno. Ci vorrebbe uno spirito nuovo, ma anche i grandi proprietari non brillano molto in rischio d’impresa.

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