Oligar, orgoglio italiano targato Garda Dop

Un pomeriggio da ricordare quello trascorso oggi a Verona. Il Consorzio dell’olio Dop Garda e’ stato protagonista di una bella e virtuosa pagina. Un piccolo segnale che contribuirà di sicuro a rendere grande la storia dell’olio italiano. Mentre in giro vi sono in circolazione persone e gruppi di potere impegnati a gettare ombre e paure sinistre sul comparto oleario nostrano, in contrapposizione c’e’ chi lavora bene e in silenzio, senza tanto clamore, portando a casa in compenso grandi risultati. La soddisfazione del presidente del Consorzio di tutela gardesano Andrea Bertazzi e’ enorme.

Il progetto Oligar, voluto e promosso da un piccolo consorzio che sa pensare in grande, apre una strada che può essere percorsa anche da altri. Tra le articolazioni del progetto l’analisi del contenuto di contaminanti, la valutazione della qualità attraverso l’analisi del contenuto di pirofeofitine e alchilesteri, nonché la caratterizzazione dell’origine mediante la tipizzazione del profilo aromatico e le analisi isotopiche al fine di individuare in maniera inequivoca la provenienza geografica.

Non scendo nel dettaglio perché questo blog si rivolge per lo più a un pubblico di appassionati, ma per chi lo desidera può richiedere il libretto in cui si affrontano i vari punti emersi. Il coordinatore del progetto e’ il professor Zeno Varanini.

Ora, resta da chiedersi cosa faranno mai gli altri consorzi. Riusciranno a tenere il passo e a darsi da fare?

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