Il Grande Olivo dell’infanzia ritrovata

In provincia di Grosseto, in Maremma, c’è una pianta storica, monumentale: l’olivo della Strega. Chi si trova da quelle parti non manchi di andarlo a visitare. E’ un salto nel passato attraverso la bellezza ancora espressiva del presente. Questa pianta è raccontata nel volume Olivo e olio in Maremma, scritto a più mani da me, Giovanni Belletti, Antonio Cimato e Valter Nunziatini. Non solo: nell’ambito dell’antologia di racconti Tutti dicono Maremma Maremma, c’è un illuminante racconto di Bianca Garavelli che vi consiglio caldamente di leggere?

Intanto vi anticipo un breve brano.

(…) Il suo olio in breve aveva riconquistato il mercato. La sua azienda aveva ripreso il posto nel mondo che le spettava grazie all’antica tradizione.

A chi le chiedeva perché aveva rischiato tanto, e come fosse riuscita a muoversi con tanta apparente facilità in un mondo che doveva esserle estraneo, e in cui chiunque avrebbe avuto difficoltà a prendere le giuste decisioni, Cecilia rispondeva che aveva sempre un aiutante accanto a sé. E a chi le chiedeva chi fosse, lei sorrideva, enigmatica, senza rispondere. Dopo molti mesi e molte domande, al sorriso aveva aggiunto che si sarebbe capito l’importanza della tradizione nella sua vita dal simbolo, dal vero e proprio testimonial che aveva scelto per i suoi spot pubblicitari. Li avrebbe messi in produzione di lì a poco, perché alla tradizione bisognava pur unire la modernità. Così tutti avrebbero potuto vedere che testimone, più che testimonial, della sua promessa mantenuta, non poteva essere che il Grande Olivo. E che tutti condividessero con lei la sua bellezza poderosa, la sua forza scaturita da una contorsione sofferente.

«Ma questo… è l’Olivo della Strega!»

«Il famoso olivo che dovrebbe avere più di tremila anni…»

Le dicevano intorno voci diverse. Cecilia rispondeva sempre con calma che i nomi non avevano alcuna importanza, e che quello per lei era e sarebbe stato sempre il Grande Olivo della sua infanzia ritrovata. (…)

Bianca Garavelli

 

Il brano è tratto da:

Bianca Garavelli,

L’olivo della Strega”,

in AA. VV., a cura di Luigi Caricato,

Tutti dicono Maremma Maremma,

Edizione Provincia di Grosseto

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5 risposte a Il Grande Olivo dell’infanzia ritrovata

  1. Graziano scrive:

    Spero di essere libero da impegni perchè è sempre un piacere incontrarsi per le manifestazioni sull’olio e scambiarsi saluti e opinioni…

  2. Enrico scrive:

    Salve, peccato che ” l Olivone” di Semproniano, ultra centeneraio se non millenario, non c è più…….peccato….ma l olio qui è sempre buono e a Novembre si presenta con la festa dell Olio.

    • L’olio è sempre buono perchè c’è l’amore per l’olivo che lo sostiene. Il grande Olivone in qualche maniera è stato recuperato. Non sarà più l’Olivone di un tempo, ma almeno si sta riprendendo

  3. Graziano scrive:

    Si Luigi, da buon maremmano ti posso dire che è un olivo straordinario, da vedere, inoltre tutti gli anni in questo periodo fanno il premio “olivo della strega” premiando il migliore olio maremmano. Un saluto, Graziano

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