“Qui da noi” tutto ha un altro sapore

Non ricordo più il giorno, ma qualche settimana fa sono stato a Molfetta. Ho partecipato a un importante convegno organizzato dalla Cooperativa “Goccia di Sole“, dove ho potuto visitare anche l’oleificio con annesso punto vendita. All’ingresso compariva un cartellone indicante la rssicurante e familiare espressione “Qui da noi“. Chi non è del Sud forse non se ne rende conto, ma per me che nel Sud ci sono nato, l’espressione “Qui da noi” la sento molto vicina, fa parte del lessico quotidiano.

Sì, spesso e volentieri, la si sente pronunciare in molteplici occasioni: “Qui da noi”, come se fosse il centro del mondo quel “qui” ed ora, hic et nunc.

Di cosa si tratta? “Qui da noi” è un circuito che raccoglie una rete di spazi commerciali che praticano vendita diretta, negozi ideati e promossi da Confcooperative. Insomma, niente di più di uno spaccio aziendale, ma ideato allo scopo di essere concepito nell’ottica di incontrare il consumatore e portarlo nel luogo di produzione, a contatto con chi il prodotto che vende lo realizza in prima persona. Prodotti di qualità, ovviamente, oltre che genuini.

Perché oggi, a chiusura del 25 aprile, mi è venuto in mente di scriverne? Intanto perché ho avuto il piacere di sentire al telefono il presidente della Cooperativa “Goccia di Sole”: il bravo e serio e capace Giambattista Mastropierro. E poi perché ho potuto sperimentare la bontà non solo degli ottimi extra vergini, ma anche di altre produzioni: dalle melanzane sott’olio ai pomodori essiccati, dale olive in salamoia ai peperoncini ripieni di tonno e capperi ai taralli e ad altro ancora. Perfino una colomba pasquale – Olivella, all’8 per cento di olio extra vergine di oliva “Goccia di Sole” – che tuttavia ho potuto consumare e apprezzare in ritardo, causa i miei continui spostamenti, ma con grande piacere e soddisfazione.

Auguro al presidente Mastropierro di portare avanti con il grande stile impeccabile di sempre questa cooperativa davvero virtuosa, tanto virtuosa da ritenerla, a piena ragione, d’esempio per altre cooperative in tutto il Sud.

Qui da noi“, posso aggiungere, ha tutto un altro sapore. Dietro a ogni prodotto della terra c’è il frutto di un sacrificio che si trasforma in dono.

Non vedo l’ora che terminino i lavori – già a buon punto, ormai – di realizzazione e completamento dello show room espositivo di prossima apertura. “Saranno – mi ha spiegato il vicepresidente Michele Caldarola -70 metri quadri destinati a degustazioni e perfino a un angolo cottura per dimostrazioni gastronomiche. Non c’è che da prenotare un viaggio in Puglia e accertarsi di persona della bontà dell’iniziativa.

Questa voce è stata pubblicata in Emozioni. Contrassegna il permalink.

2 risposte a “Qui da noi” tutto ha un altro sapore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *