Olio più basilico, la Liguria imbocca una strada virtuosa

Partire con il piede giusto, ecco cosa occorre. Ieri mattina c’è stata a Genova una importante conferenza stampa di presentazione dell’accordo tra due consorzi di tuela in rappresentanza delle Dop Riviera Ligure e Basilico Genovese. Un bel passo in avanti verso quella tanto auspicata unità d’intenti e di azione che tanto manca al nostro Paese. Si dice fare sistema? Ebbene, un primo passo è stato compiuto, e si spera che tutto funzioni. Intanto, per voi che seguite Olio Officina vi riporto il testo di questa storica alleanza.

Non è un accordo di scarso rilievo. Come informa l’amico e bravo direttore del Consorzio Dop Riviera Ligure, Giorgio Lazzaretti, “la filiera produttiva dell’olio extra vergine di oliva Dop Riviera Ligure interessa 667.224 piante per una superficie di 2.350 ettari controllati e una produzione media annua (nelle tre menzioni geografiche Riviera dei Fiori, Riviera del Ponente Savonese e Riviera di Levante) di circa 5.000 quintali d’olio.

La produzione di Basilico Genovese Dop interessa invece una superficie 60 ettari (di cui 20 in serra e 40 in pieno campo) controllati e di 35 aziende sorvegliate dall’organismo di controllo costituito dalle quattro Camere di Commercioliguri. La produzione annua di Basilico Genovese Dop è di circa 22.000 quintali e di circa 35 milioni di piantine”.

Altri numeri? “Il fatturato al consumo delle due produzioni è stato nel 2011 superiore a 10 milioni di euro, al quale vi hanno contribuito all’incirca 600 imprenditori”.

PROTOCOLLO D’INTESA

TRA

IL CONSORZIO DI TUTELA DELL’OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA DOP RIVIERA LIGURE

E IL CONSORZIO DI TUTELA DEL BASILICO GENOVESE DOP

 

L’anno duemiladodici, il giorno dodici del mese di marzo, a Genova presso la Regione Liguria alla presenza dell’Assessore Giovanni Barbagallo, si sono riuniti i due legali rappresentanti dei Consorzi di tutela dell’olio extra vergine di oliva DOP Riviera Ligure e del Basilico Genovese DOP

Premesso che

– l’olio extra vergine di oliva DOP Riviera Ligure e il Basilico Genovese sono le uniche denominazioni di origine protetta della Liguria e sono gli ingredienti principali della rinomata salsa al mortaio ligure: il pesto;

– è sempre più importante sviluppare sinergie per incentivare l’informazione e migliorare la vigilanza sui mercati dei prodotti tutelati;

– è opportuno presentare ai soggetti istituzionali progetti comuni volti alla corretta diffusione delle caratteristiche delle due denominazioni di origine protetta, soprattutto alla luce della forte connotazione di essi con il territorio, essendo la gastronomia locale elemento di spicco delle caratteristiche culturali e dell’attrattiva turistica della Liguria.

 

TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO

 

si conviene e si sottoscrive, fra i Consorzi di tutela , il seguente Protocollo di Intesa

ART. 1 – OGGETTO DEL PROTOCOLLO DI INTESA.

 

Il Protocollo di Intesa viene stipulato nell’ambito degli interessi istituzionali dei due Consorzi ed ha per oggetto il miglioramento della promozione e della tutela dei due prodotti sul territorio regionale e nazionale.

 

ART. 2 – IMPEGNI DEI SOGGETTI SOTTOSCRITTORI DEL PROTOCOLLO DI INTESA.

 

Con il presente Protocollo di Intesa le Parti attestano la disponibilità a promuovere congiuntamente lo sviluppo dell’informazione e dell’educazione alimentare dei due prodotti attraverso:

  • azioni divulgative, informative e formative sui significati, sulla valenza e sulle realtà delle due produzioni;
  • azioni di valorizzazione e promozione dei due prodotti e dei piatti della cucina ligure preparati con questi due ingredienti
  • azioni di vigilanza comune delle due produzioni tutelate sui mercati anche sotto forma di scambio di informazioni per contrastare eventuali non corrette presentazioni al consumatore di olio o basilico non avente la certificazione di denominazione di origine, condotte da operatori della filiera produttiva e/o da operatori commerciali.

Le attività sopra citate non sostituiscono ma integrano le iniziative svolte nell’ambito e per i fini sopra indicati da ogni consorzio di tutela.

 

ART. 3 – DURATA DEL PROTOCOLLO DI INTESA

 

Il presente Protocollo di Intesa, con decorrenza dalla data di sottoscrizione, ha durata annuale con tacito rinnovo.

Ciascuna Parte potrà recedere dandone comunicazione scritta all’altra Parte.

Letto, approvato e sottoscritto

Genova, 12 marzo 2012

Firma dei rappresentanti delle Parti

CONSORZIO DI TUTELA DELL’OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA D.O.P. RIVIERA LIGURE

Il Presidente

Carlo Siffredi

 

CONSORZIO DI TUTELA DEL BASILICO GENOVESE DOP

Il Presidente

Mario Anfossi

 

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Una risposta a Olio più basilico, la Liguria imbocca una strada virtuosa

  1. Giulia scrive:

    Olio Riviera Ligure, basilico genovese. E penso immediatamente al pesto; e chissa’ se un giorno partecipero’ al campionato del pesto…

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