L’amore di Coop per l’olio extra vergine di oliva

E’ così grande l’amore per l’olio ricavato per le olive, ed è così immensa la generosità di Coop verso i propri clienti che le bottiglie d’olio quasi vengono regalate. E’ sufficiente pagare alla cassa 1,99 euro e si ritorna a casa con una bottiglia da 750 ml. Grazie, Coop. La qualità al giusto prezzo!

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12 risposte a L’amore di Coop per l’olio extra vergine di oliva

  1. paola scrive:

    Questa mattina ci siamo svegliati che era ancora buio, siamo usciti per raggiungere il campo con un elenco interminabile di attrezzatura al seguito, appesantito da notevoli e costose pratiche burocratiche per la sicurezza sul lavoro e le coperture assicurative e contributive, tra le raffiche di vento e un paio di acquazzoni siamo arrivati in frantoio alle 16:00, poco più di 500 kilogrammi di preziose olive, quelle belle sane, da agricoltura biologica, al punto giusto di maturazione. 4 persone, tutto il giorno su è giù tra le assordanti ma necessarie vibrazioni di un pettine bacchiante, perchè le olive in questo periodo non cadono mica con la forza del pensiero, e la pesantezza delle reti, decisamente più pesanti dopo la pioggia.sottolineando che la resa tra olive e olio è al massimo del 15%. In fondo questo è solo un giorno tra i 365 durante i quali un albero va allevato e assistito, e non ci siamo ancora preoccupati della bottiglia, del tappo, dell’etichetta, del viaggio che il nostro faticato prodotto deve affrontare per raggiungere i piatti di altre cucine, sicuramente non gli scaffali di quei supermercati generosi.

    Quanto valgono tutte queste cose? Mi piacerebbe chiederlo ai signori che dietro una scrivania decidono i prezzi e calcolano margini.

    Mi fa sorridere ricordare che un manager di Milano in vacanza, dopo aver partecipato ad un solo giorno di raccolta per puro piacere personale è andato via dicendo che l’olio extravergine di oliva, quello estratto dalle olive che lui aveva raccolto con noi, sarebbe dovuto costare 100 euro al litro per tutta la fatica fatta.ma questa era solo una battuta da ridere!anche lo slogan della coop fa ridere!

    • Un bellisismo racconto: grazie. Terrò presente. Cercherò di organizzare un tour lavorativo per i buyer, in modo da far capire loro, in prima persona, cosa vi sia dietro al lavoro nei campi

  2. massimo scrive:

    Io pago la bottiglia vuota 50 cent e loro 1.99 il tutto. E tra 2 settimane si inizia la raccolta. Francamente scappa la voglia.

  3. RallegrateVi…!
    In compensazione alla Rinascente una bottiglia da 750ml di olio extravergine è venduta a…udite udite…euro 80,00!
    Non esprimo giudizi!

    • Il compianto Edoardo Valentini, vignaiolo a Loreto Aprutino, ma anche olivicoltore, sosteneva che l’olio dovesse costare il giuusto, nè troppo caro, perché è un bene di largo consumo, d’uso quotidiano, nè troppo poco. E aveva piena ragione: l’olio è un prodotto a vita breve e deve utilizzato per lo più in cucina. La virtù sta come sempre nel mezzo

  4. alessandra scrive:

    Direttore…ha dato parole al mio pensiero!le stesse identiche che mi si formavano in testa leggendo il suo post: no!io non sono la coop! Io cerco di produrre qualità al meglio e secondo coscienza. Le coop hanno contribuito e contribuiranno a far sparire il settore primario in Italia. Ma spesso viviamo di slogan…sembra che il loro funzioni!

  5. Stefania scrive:

    Qualità a 2 euro?
    Davvero?
    Sono produttrice e frantoiana, mi sembra allucinante leggere questo post! 2 euro!

    • Meno di due euro, per l’esattezza. Anche se per solo un centesimo.

      Durante un convegno cui ero tra i relatori, un dirigente della Coop aveva sostenuto che loro offrono la più alta qualità al prezzo più basso possibile, e che c’è da fidarsi. Sta qui la loro sfida: offrire la qualità a un prezzo contenuto; e immagino sia proprio questa la cifra distintiva di Coop.

      Non ho comperato la bottiglia, nè ho voglia di comperarla. Peccato che i consumatori non si tirino indietro, di fronte a simili offerte.

      Dobbiamo rassegnarci. E’ così che va il mondo. Ma almeno chiederei un po’ di rispetto: la Coop dovrebbe rinunciare allo slogan “La Coop sei tu”.
      No, io non sono la Coop, ed esprimo tutto il mio sano orgoglio nel non sentirmi parte di questa casa-famiglia che è la Coop. Qui lo dico e qui lo ribadisco.

      • No, la Coop non sono neanche io. Leggete bene lo slogan dice: ” E’ così grande l’amore per l’olio ricavato per le olive,”. Basta saper leggere bene quello che scrivono e capire che in quella bottiglia non vi è olio ricavato dalle olive come avviene nei nostri frantoi ma è olio ricavato per le olive: per farci cosa?

        • Magari seduti davanti a un tavolo, ragionandoci su, comprenderanno che è ora di cambiare politica commerciale. Chissà, io me lo auguro vivamente.

          Sono convinto che si tratti solo di un incidente di percorso e che le intenzioni siano (spero) buone

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