L’esercizio della frittura

Altri tempi, altri scenari; ma siamo proprio sicuri che la qualità media delle fritture nei ristoranti sia davvero buona?

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5 risposte a L’esercizio della frittura

  1. Ciao sono un ristoratore di Pisa, e su molti aspetti sono d’accordo con voi purtroppo non è cosi semplice da fare, fino a che il consumatore non sarà disposto a spendere di più per una qualità maggiore.
    Come fare?
    Far pagare un supplemento per l’uso di un olio di altissima qualità?
    E poi cosa dire a quei clienti che affogano l’insalata nell’olio ed in un fantomatico aceto balsamico? (per il quale c’è lo stesso problema)
    Come poter gestire una carta degli oli?
    Io vengo da una cultura contadina dove era la norma friggere con olio d’oliva, purtroppo 25 litri di olio d’oliva in una friggitrice fanno si che un fritto abbia prezzi spropositati e che nessuno sarebbe disposto a pagare.
    Personalmente utilizzo olio di arachidi e faccio lo stesso prezzo del fritto di colleghi che usano olio di palma o quant’altro,
    uso extravergine italiano di qualità per cibi cotti e crudi, purtroppo vedo con rammarico che solo un 3-4 % dei clienti nota la differenza e questo mi dispiace molto.
    Sono molto d’accordo nel fare una certificazione dei locali che usano oli di qualità magari con un bollino o logo nel menù dove sono previsti oli di alta qualità sia cotti che crudi che ne giustifichino anche il prezzo, rimanendo del parere che sarà un cammino lungo e difficile.
    Scusate lo sfogo e complimenti per il blog che trovo utilissimo.

  2. massimo scrive:

    Una proposta. Istituiamo il bollino “CONSIGLIATO DA OLIOOFFICINA” a chi usa l’olio di oliva per frittura o a chi nel menu propone la scelta. Se non fanno la legge la facciamo noi! Sabato sono andato a dormire in un hotel dove all’ingresso campeggiava la scritta ” consigliato da tripadvisor” Come chiede spessissimo Luigi Caricato, suggerite i ristoranti oliocentrici sia per l’uso a crudo che in cucina e per la frittura. Colori diversi.
    AAA (rating) quelli che offrono tutto
    AA- ecc.
    Lo so che attualmente le agenzie di rating non godono della massima stima ….ma.

    • Sì, a partire dal 2012 sarà attivato un servizio in cui si segnaleranno i più affidabili ristoranti, i “ristoranti oliocentrici, appunto. Se ne parlerà ufficialmente a Milano in gennaio, in occasione di Olio Officina Food Festival

  3. massimo scrive:

    e chi lo dice? La qualità è pessima anche nei ristoranti dove meno te lo aspetti. Quanti piatti rovinati!

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