Gli anolini in brodo del Buon Ricordo. Un piatto dei fratelli Spigaroli

Non ricordo più quando, forse in maggio o aprile, ma ricordo molto bene la bellezza plastica del luogo: il ristorante Al Cavallino Bianco, a Polesine Parmense. Sono stato sulle rive del Po dai fratelli Spigaroli. Ho mangiato divinamente: di tutto. Culatello di varie stagionature: si scioglieva in bocca; e non solo culatello. Penso agli anolini in brodo: un solo cucchiaio di olio extra vergine di oliva, d’accordo, ma che sia quello giusto.

Ecco la ricetta degli anolini, formulata dai fratelli Spigaroli. La ricavo dal volumetto Le Ricette del Buon Ricordo. I primi piatti, edizione 2011.

Un’ottima iniziativa, quella del ricettario: è figlia dell’Unione dei Ristoratori del Buon Ricordo. Per saperne di più, visitate il sito della prestigiosa associazione.

Intanto due parole sui volumetti della collana “Viaggio attraverso le ricette del Buon Ricordo”. L’edizione 2011 si compone di 264 pagine di alta cultura gastronomica espressa attraverso le ricette. Quest’anno il tema motore sono stati i primi piatti.

Il format del libretto è semplice ed essenziale: per ogni ristorante del Buon Ricordo viene descritta una ricetta di un primo piatto tipico del locale. Insieme ai passaggi relativi alla preparazione della ricetta, viene illustrata anche la tipicità degli ingredienti, oltre che la storia e la tradizione.

Il bello di tale iniziativa è che per ciascun ristorante è stata personalizzata una sovracoperta con una breve descrizione del locale: un vero esempio di marketing efficace e utile.

LA RICETTA DEI FRATELLI SPIGAROLI

Anolini in brodo

Una precisazione: io mi limito a riportare solo gli ingredienti e i passaggi chiave necessari per la preparazione. Per ulteriori dettagli e curiosità intorno alla ricetta degli anolini, o di altre ricette contenute nel volume, andate direttamente a visitare i ristoranti del Buon Ricordo. La guida viene gentilmente omaggiata.

Ingredienti per 4 persone

2 l di brodo di gallina o manzo

Per la pasta

400 g fi farina 00

4 uova

1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva

sale

 

Per il ripieno

 

250 g di Parmigiano Reggiano

50 g di pane grattuggiato

50 g di burro

3 uova

noce moscata

sale

Preparazione

Impastare accuratamente tutti gli ingredienti per la pasta fino a ottenere una massa omogenea, coprire con un canovaccio e lasciare riposare per una mezz’ora.

Porre una casseruola sul fuoco con il burro e non appena sarà fuso aggiungere il pane grattuggiato; una volta tostato, togliere dal fuoco, lasciare intiepidire e quindi aggiungere il formaggio grattugiato e le uova, più il sale e la noce moscata, amalgamando il tutto.

Tirare la pasta fino a ottenere una sfoglia sottilissima: su una metà distribuire delle palline di ripieno, da ricoprire con l’altra, per poi ricavare gli anolini con un copapasta da 3-4 centimetri di diametro.

Portare a bollore il brodo e cuocervi gli anolini per una decina di muniti.

Servire cospargendo con formaggio grattugiato.

Questa voce è stata pubblicata in L'olio entra in ricetta, Libri. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *