L’apostolo dell’olio in terra giuliana

Si chiama Gioacchino Fior Rosso. E’ un olivicoltore per vocazione, ma per anni ha lavorato in altri ambiti. Nulla a che vedere con la campagna. Essendo però figlio di agricoltori, originario della Sicilia, non ha voluto rinunciare alla “chiamata” divina e così, dismessi i panni del finanziere, ha pensato bene di acquisire ben tredici ettari di terreno incolto per trasformarli, con la complicità della moglie Adriana Zeriul e dei due figli, in un grande, incantevole ed esteso giardino di olivi. Da qui la fama del suo olio, ogni volta sempre più lodato e premiato.

Un ritratto di Fior Rosso lo potete leggere su Teatro Naturale, nella rubrica “Figli della Terra”. Resterete sorpresi dalla passione e dall’impegno con cui si è applicato. I risultati non mancano.

Pochi giorni fa l’ho sentito per telefono; poi mi ha anche scritto per informarmi dei continui successi che sta riscuotendo il suo olio extra vergine di oliva, complice la magnifica cultivar Bianchera.

SAGGIO ASSAGGIO

Vista > Verde chiaro dai riflessi dorati, è limpido

Olfatto > Si apre con profumi fruttati di media intensità e con netti rimandi alla mela verde, alla mandorla e al pomodoro

Gusto > Al palato si apre morbido ed equilibrato nelle note amare e piccanti; penta una fluidità medio-alta e percezioni fini ed eleganti di carciofo

Sensazione retro-olfattiva > In chiusura una nota di mandorla verde e una lieve punta piccante

 

COME TI ABBINO

Il classico abbinamento è con la tradizionale minestra triestina jota, tipica anche del litorale sloveno. Si tratta di un extra vergine ottimo anche per condire zuppe di legumi o carni alla brace, ma non solo, perché si apre volentieri ad altri, molteplici impieghi. Una raccomandazione: per non prevaricare il gusto di cibi più delicati, è sufficiente versare solo poche gocce di quest’olio. Avendo un alto effetto condente, non ha senso esagerare.

L’AZIENDA

L’azienda agricola Fior Rosso ha sede in San Dorligo della Valle-Dolina, in provincia di Trieste. Non dispone di un proprio sito internet, per contattarli: bianchera@yahoo.it

 

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4 risposte a L’apostolo dell’olio in terra giuliana

  1. Maria Carla scrive:

    solo una grande passione, ed un grande amore può spingere a certe manifestazioni di affetto verso i propri alberi, regalando a loro , come all’amata, un mazzo di rose

  2. Maria Carla scrive:

    indipendentemente dagli abbinamenti, l’olio di Fior Rosso è veramente inebriante, complimenti

  3. Chiara scrive:

    Conosco ed apprezzo l’olio di Gioacchino Fior Rosso, l’anno scorso gli dedicai una parte del mio reportage sui prodotti triestini meritevoli di essere maggiormente conosciuti, ecco qui le notizie e le foto….

    http://chiara-lavogliamatta.blogspot.com/2010/06/amsterdam-triesteviaggio-del-gusto-di_02.html

    P.S. la Jota è tipica triestina…

    • E’ una persona speciale Gioacchino, e merita i consensi che sta ricevendo da più parti.

      Sì, la jota è tipica triestina. Ho aggiunto “anche” del litorale sloveno per le ovvie ragioni legate ai mutati confini geografici

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