L’olio buono. Sempre

Fritto misto all’italiana” è la manifestazione dedicata al fritto consapevole e di qualità. Si svolge ad Ascoli Piceno e quest’anno inizia il 28 aprile. Quindi, tutti pronti: sia a gustare tanti buoni fritti, sia a saperne di più intorno a una tecnica di cottura che incontra da una parte il favore di tanta gente ghiotta e in cerca di una felicità gustativa, dall’altra i pregiudizi di altrettante persone che insistono nel castigare i più che leciti desideri di un buon fritto, sostenendo che il fritto faccia male.

Per sciogliere ogni dubbio vi consiglio di leggere il libro che ho pubblicato per le edizioni Tecniche Nuove, scritto insieme con il maestro di cucina Giuseppe Capano. Il titolo: Friggere bene.

Per saperne di più, meglio acquistare il libro.

Intanto colgo l’occasione per segnalare la mia presenza in veste di relatore a un convegno organizzato da Micaela Girardi, responsabile per le Marche dell’associazione “Movimento Difesa del Cittadino”, a tutela dei consumatori , di cui vi riporto il programma.

 

L’EXTRAVERGINE DI ALTA QUALITA’

STRUMENTI PER IL CONSUMATORE

Sabato 30 APRILE 2011, ore 09,30

ASCOLI PICENO, Piazza Arringo


PROGRAMMA

Introducono:

Micaela Girardi

Presidente Movimento Difesa del Cittadino Marche

Stefano Greco

Responsabile Fritto Misto

 

Ore 09,00

Saluti autorità:

Guido Castelli

Sindaco Ascoli Piceno

Antonio Canzian

Assessore Reg.le Tutela Consumatori

 

Ore 09,30

RELAZIONI

Moderatore: Enrico Cinotti, giornalista Capo Servizio settimanale “Il Salvagente”

Il punto di vista dei chimici

 

Lanfranco Conte

Presidente Società Italiana per lo Studio delle Sostanze Grasse

 

Ernesto Corradetti

Direttore Provinciale Arpam Ascoli Piceno

 

I rischi della comunicazione

Luigi Caricato

Direttore Teatro Naturale

 

Le scelte virtuose attuabili dalla grande distribuzione

Paolo Petrini

Vice Presidente Regione Marche, Assessore regionale Agricoltura

 

L’ipotesi della nuova categoria merceologica per l’extravergine di alta qualità

Sergio Stagni

Coop Italia, Direzione Qualità – Resp. Controllo

 

L’extravergine di alta qualità, patrimonio del territorio

Luciano Agostini

Commissione Agricoltura Camera Deputati

Natale Giuseppe Frega

Università Politecnica delle Marche

Barbara Alfei

Capo Panel ASSAM

 

Orientare il consumatore nella scelta della qualità in tempi di crisi

Antonio Longo

Pres. Movimento Difesa del Cittadino, membro Comitato Economico e Sociale Europeo

 

La cultivar Oliva tenera ascolana

Leonardo Seghetti

Docente chimica agraria e tecnologie alimentari, Ist. Tecnico C.Ulpiani di Ascoli Piceno

 

La visione del mondo produttivo

Assitol, Cooperativa Produttori Olivicoli Italia Centrale, Unaprol, Cia

 

DIBATTITO

 

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3 risposte a L’olio buono. Sempre

  1. Mi è giunto or ora il testo del comunicato stampa, relativo all’incontro. Lo riporto tal quale a beneficio di chi legge questo post.

    L’EXTRA VERGINE DI QUALITA’: STRUMENTI PER IL CONSUMATORE

    Sabato 30 aprile la Sala Tornasacco ospita il convegno organizzato dal
    Movimento Difesa del Cittadino in occasione di Fritto Misto.
    Si parlerà di tutela dell’olio extravergine di oliva e di strumenti a disposizione del consumatore per orientarsi nella scelta di un prodotto di qualità

    Non c’è fritto senza olio.
    E se parliamo di qualità, non si può trattare che di olio extravergine di oliva.
    Così, dunque, Fritto Misto sarà l’occasione per l’incontro sul tema L’Extra vergine di qualità: strumenti per il consumatore, organizzato dal Movimento Difesa del Cittadino Marche per sabato 30 aprile, a partire dalle ore 9,30, presso la Sala Tornasacco nell’omonima via del centro storico.
    Quale la differenza tra spremuto o estratto a freddo? L’origine della materia prima è indice di qualità? Perché scegliere un Dop?
    Per i consumatori scegliere un olio extravergine di qualità può essere cosa non semplice. L’etichetta, carta di identità del prodotto, non sempre è compresa dai cittadini intenti a scegliere tra decine di prodotti offerti negli scaffali dei supermercati. A questa disinformazione si aggiunge la confusione che proviene dai media: oli deodorati, taroccati, colorati con la clorofilla.
    Delle sofisticazioni dell’olio, soprattutto extravergine, se ne parla tanto. Troppo.
    Il convegno mira, dunque, ad informare il cittadino ai fini di una scelta consapevole dell’olio extravergine grazie alla presenza di esperti, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria. In particolare interverranno l’On. Luciano Agostini, membro della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, il Vicepresidente della Regione Marche nonché Assessore all’Agricoltura Paolo Petrini, Sergio Stagni, della Direzione Qualità di Coop Centro Italia, il giornalista enogastronomico Luigi Caricato, Direttore del periodico on line TeatroNaturale.it, Antonio Longo, Presidente del Movimento Difesa del Cittadino e membro del Comitato Economico e Sociale Europeo e il Prof. Lanfranco Conte, Presidente della Società Italiana Studio Sostanze Grasse.
    Interverranno anche il Prof. Natale Giuseppe Frega, docente di Scienza e Tecnologie Alimentari presso l’Università Politecnica delle Marche, il Direttore provinciale dell’ARPAM, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche, Ernesto Corradetti, Barbara Alfei Capo Panel Assam e il Prof. Leonardo Seghetti, docente di Chimica Agraria presso l’Istituto C. Ulpiani di Ascoli.
    A moderare il convegno sarà il giornalista, caposervizio del settimanale dei consumatori Il Salvagente, Enrico Cinotti.
    Si parlerà, dunque, della tutela dell’olio extravergine di oliva alla luce anche della nuova normativa europea (Reg. 61/2011), entrata in vigore dal 1° Aprile scorso, che prevede più stringenti criteri di analisi a garanzia della qualità del prodotto. Una disciplina che consentirà una maggiore garanzia per le produzioni provenienti da materie prime di qualità, quali le olive di molte produzioni regionali.
    Del resto, l’olio extravergine rappresenta per l’Italia un importante patrimonio, legato non solo all’aspetto economico-produttivo, ma anche sociale, culturale e, in maniera crescente, anche turistico.
    Tanto più per un territorio, come quello ascolano, che ha tra i suoi prodotti principali l’Oliva Tenera.
    Non mancheranno, naturalmente, gli apporti delle associazioni di categoria Assitol, Cooperativa Produttori Olivicoli Italia Centrale, Unaprol e Cia.
    Promosso nell’ambito del progetto “Il Consumatore e gli acquisti alimentari”, il convegno è realizzato all’interno del Programma generale di intervento 2010 della Regione Marche con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico.

  2. Cesare scrive:

    Forse a fine convegno era utile e sicuramente più efficace effettuare alcuni assaggi di olii per far capire ai partecipanti le differenze. Ma soprattutto “COSTRINGERE” i ristoratori locali, che aderiscono alla manifestazione, di utilizzare a tavola oli di qualità e non le orrende oliere o le bottiglie rimboccate.
    E scusate se è poco………….

  3. massimo scrive:

    Bella iniziativa. Il problema e’ che bisogna assolutamente detronizzare l’olio di semi . Facciamo inserire nel menu dei ristoranti la scelta dell’olio. Il consumatore e’ padrone della sua salute.

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