Olive francescane

macine in pietra, laura astuto frantoio caricatoOggi, 4 ottobre 2015, è un giorno speciale per me. Vedete queste olive appena frante? Appartengono alla olivagione 2015, e ancora si sente il profumo che si diffonde nell’aria. Oggi, in particolare, è l’onomastico di due persone care cui voglio molto bene. Inizio da chi ha un’età più tenera: mio nipote Pierfrancesco, due anni un mese e otto giorni; e proseguo con il padre di mio nipote, mio fratello Francesco. A loro due dedico il mio primo pensiero del giorno, augurando con grande affetto buon onomastico. Oggi entrambe, padre e figlio, con la rispettiva moglie e madre, le persone più care, le amichette e gli amichetti del piccolo, festeggeranno in frantoio. Quale migliore luogo per onorare il proprio nome? A loro, anche se sono distante oltre mille km, va il mio abbraccio. Unisco al mio pensiero anche i tanti Francesco che mi hanno accompagnato finora, da quelli che non ci sono più (il mitico nonno Ciccio), a quelli che mi riservano tante gioie, pensieri sani e vera amicizia. Buon onomastico a chi ha nome Francesco-Francesca, e buona domenica a tutti, con il profumo dell’olio nuovo. Oggi pubblico un post di carattere strettamente privato, ed è, mi pare in tutta la sua evidenza, un modo, molto bello, per salutare l’ingresso nel vivo dell’autunno, proprio attraverso una foto emblematica.

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