Non ci può essere cultura dell’olio senza una adeguata cultura alimentare

io e i libri 1In molti producono l’olio senza conoscerlo. Si sentono bravi, e magari lo sono pure. Ottengono extra vergini di gran pregio, ma poi non sanno raccontarlo. Non perché manchino in passione, ma è che ignorano la natura e le dinamiche dell’olio al momento della cottura e comunque in relazione con altre materie prime. E così capita che si legga poco, ci si informi sempre meno e si dicano le solite cose, senza suscitare curiosità, talvolta senza trasmettere informazioni esatte. Ecco allora per voi alcuni volumi di cui consiglio la lettura.

Parto da quelli sull’olio, perché occorre pur conoscere l’olio che si produce, si vende e  si utilizza. Poi procedo con altre segnalazioni, per lo più di manuali sul cibo.

 

INTORNO ALL’OLIO E ALLE OLIVE

Luigi Caricato, A tavola e in cucina con le olive, Tecniche Nuove

Più grandi o più piccole, verdi, cangianti o nere, lucide o opache, in salamoia o condite, speziate o al forno, le olive sono un prodotto da scoprire nelle sue infinite varietà. Il testo ne illustra l’origine geografica, la coltivazione e la tradizione delle diverse località italiane e straniere, dove si pratica la coltivazione dell’olivo. Dà gli strumenti base per riconoscere i parametri di qualità di ogni tipologia di oliva da tavola e consigli per il loro uso culinario, sempre più diffuso e del tutto in linea con la tradizione mediterranea. Con le ricette dello chef Lino Gagliardi.

 

Giuseppe Capano e Luigi Caricato, Olio: crudo e cotto, Tecniche Nuove

Siamo grandi consumatori di olio, ma non sempre lo conosciamo bene. Così finiamo per usarne quantità esagerate, quando ne basta poco per avere un buon effetto condente; o ci convinciamo a torto che l’extravergine vada usato solo a crudo nell’insalata, mentre per cucinare usiamo oli di scarso pregio. Questo libro è un contributo a una maggiore conoscenza dell’olio, o meglio dei tanti extravergine che si producono in Italia, passando così in rassegna le produzioni Dio e Igp, ma anche i monovarietali. Scoprirete così come scegliere l’olio più “giusto” in cucina: non tutti gli oli, infatti, sono adatti a tutti i piatti. Il lettore trova in queste pagine una sorta di mappa degli abbinamenti migliori tra olio e cibo, illustrata dal rapporto tra piatti e oli dello stesso territorio. Le ricette presenti nel libro rappresentano infine un esempio concreto di scelta degli oli più adatti per ogni singola preparazione, dall’antipasto al dolce.

 

Giuseppe Capano e Luigi Caricato, Friggere bene, Tecniche Nuove

Il fritto è buonissimo; il fritto fa male. Ci sono pregiudizi molto radicati intorno a questa tecnica di cottura. Ma tutto sta in come si frigge, con quali grassi, a quali temperature e con quale frequenza si consumano i fritti. Questo libro si propone di sfatare preconcetti molto diffusi e di affrontare con chiarezza, con l’ausilio dei massimi esperti sull’argomento, i temi cardine per ottenere una buona frittura: dai grassi più adatti, agli strumenti più utili, alle temperature di cottura, agli accorgimenti tecnici. Scoprirete così che il grasso migliore per friggere è indiscutibilmente l’olio di oliva, per le sue caratteristiche chimiche e organolettiche, come spiegano i numerosi ricercatori interpellati da Luigi Caricato nella prima parte del libro. Non mancano i consigli per individuare anche nei locali pubblici gli indizi che rivelano i buoni fritti, e una descrizione di come avviene la frittura industriale. La frittura migliore e più sicura resta comunque quella casalinga e lo chef Giuseppe

 

INTORNO AL CIBO E AI MODI DI PREPARAZIONE

Società Italiana di Scienze Sensoriali, Atlante sensoriale dei prodotti alimentari, Tecniche Nuove

Grazie all’analisi descrittiva è possibile ottenere il profilo sensoriale di un prodotto alimentare, elaborato sulla base della descrizione e quantificazione delle sue caratteristiche di aspetto, odore, flavour e consistenza. Si tratta di un’informazione fondamentale nell’ottimizzazione, differenziazione e innovazione dei prodotti alimentari, utile per individuare le caratteristiche sensoriali che guidano l’accettabilità dei prodotti e le preferenze dei consumatori. La possibilità di disporre del profilo sensoriale si rivela inoltre importante nella progettazione di una comunicazione attenta alle proprietà percepibili di un prodotto. L’Atlante Sensoriale dei Prodotti Alimentari è il frutto del contributo di quarantasei soci della Società Italiana di Scienze Sensoriali che hanno messo a disposizione la proprie competenze specialistiche rendendo possibile la realizzazione di un’opera unica nel suo genere, in cui per la prima volta il tema della descrizione sensoriale dei prodotti è affrontato in maniera sistematica prendendo in considerazione le specificità di tredici categorie di prodotti alimentari trasformati: vino, grappa, birra, caffè, succhi di frutta, tè, olio extra vergine d’oliva, olive da tavola, burro, pane e altri prodotti da forno, pasta, riso, formaggi, prosciutti e altri salumi crudi non fermentati, salami, aceto, cioccolato e miele. Lo scopo di questo manuale è quello di fornire gli strumenti per la descrizione delle proprietà sensoriali del prodotti alimentari, con particolare attenzione alle criticità e alle esigenze di adattamento della tecnica nella sua applicazione su prodotti diversi.

 

Laura Cuccato e Michele Maino, La cucina crudista, Tecniche Nuove

Essere crudisti significa mangiare frutta e verdura, germogli e semi e seguire le regole comportamentali dell’igienismo: uno stile di vita che aiuta a disintossicare mente e corpo trattando gli alimenti alla temperatura massima di 45 °C. Il crudismo del libro è vegano e non comprende l’uso di latticini, uova, zucchero o farine raffinate. Nella prima parte del libro si descrivono le principali operazioni di questa cucina dalla scelta degli alimenti alla loro pulizia e taglio, dalla marinatura, all’estrazione dei succhi, dalla fermentazione, all’essiccazione, soffermandosi sull’utilità di alcuni strumenti come mixer, frullatori, estrattori ed essiccatori. Grande spazio viene dato anche all’arte del condimento. La seconda parte è dedicata alle ricette dagli aperitivi agli antipasti, dai primi e secondi alle insalate e “formaggi”; senza dimenticare il pane e i crackers, le salse e i condimenti e naturalmente i dolci.

 

Nicola Michieletto e Monica Negroni, Senza glutine, Tecniche Nuove

L’intolleranza al glutine o celiachia si sta dimostrando assai più diffusa di quanto un tempo si ritenesse, riguardando dallo 0,5 all’1% della popolazione. Non è più soltanto malattia a esordio infantile, ma può essere diagnosticata anche in età adulta e presentarsi in forme e con sintomi assai differenti. A oggi l’unica cura è una dieta totalmente priva di glutine, che escluda quindi tutti i cereali che lo contengano a cominciare dal frumento. È chiaro che nella patria della pasta e della pizza un’alimentazione priva di glutine costituisce un problema: proprio pensando a questo, il libro è costituito principalmente di ricette, create da uno chef che ha colto i limiti come una sfida e un’opportunità per una cucina creativa e gustosa. Piatti della tradizione regionale italiana che usano cereali diversi come il riso o il mais si alternano ad altri che riscoprono cereali minori, ma non per questo meno buoni, come il miglio o il grano saraceno. Questa nuova edizione, è riveduta nella prima parte aggiornandone i dati e le ultime conoscenze mediche, mentre nella seconda sono state inserite alcune nuove ricette.

 

Alessandro Formenti e Cristina Mazzi, Dieta e salute con gli alimenti vegetali. Alimentazione sana con cereali, legumi, ortaggi e frutta, Tecniche Nuove

La specie cui apparteniamo, denominata Homo sapiens sapiens, è comparsa circa 40 mila anni fa, e da allora ha mantenuto praticamente inalterate le caratteristiche anatomo-fisiologiche che la contraddistinsero fino dalla sua origine. Nel frattempo però, l’uomo è passato dalla vita nelle caverne alla conquista dello spazio, e la sua alimentazione ha subito variazioni non meno eclatanti, superando di gran lunga le possibilità adattative del proprio apparato digerente. Questo libro descrive in modo chiaro e accessibile le regole basilari di un’alimentazione che rispetta le esigenze del nostro organismo, e presenta i cereali, i legumi, gli ortaggi e i frutti di uso più comune nell’alimentazione dell’uomo moderno: questi vegetali sono fra gli alimenti più utili alla nostra dieta, proprio perché sono i discendenti naturali di quelle parti commestibili delle piante che i nostri progenitori scelsero come propri alimenti molti milioni di anni fa. Cibo più consono alle nostre esigenze nutrizionali non si potrebbe trovare, e, approfittando del potere nutritivo e regolatore di questi vegetali, anche l’uomo della società meccanizzata può validamente contribuire alla prevenzione e alla cura di molte malattie, elevando in modo apprezzabile la qualità della propria vita. Di quasi ogni specie trattata viene fornito anche un esempio di applicazione culinaria per un totale di 100 ricette semplici, piacevoli e benefiche.

 

Max Mariola, Lo chef in tasca. Ricette per l’estate, Laterza

L’autore si è messo dalla parte di chi ama mangiare bene, immaginando tante diverse situazioni estive. Il punto d’arrivo è sempre lo stesso: un menu strepitoso. A cambiare è ogni volta il punto di partenza: la necessità di arrangiarsi con quello che c’è, creando piatti eccezionali con gli ingredienti disponibili nel luogo dove vi trovate o semplicemente sfruttando gli avanzi. Sono le sette di sera, bisogna correre in paese a comprare gli ingredienti giusti per fare un’apericena sulla spiaggia. C’è una cena in montagna, dopo la lunga passeggiata fino in vetta. C’è il barbecue in campagna e il pranzo di ferragosto in città. E poi pic nic, pranzi al sacco, merende sull’erba, partite davanti alla tv. Ogni occasione, anche la più banale, si può trasformare in una festa per il palato: dunque per la mente e per lo spirito. Gusto dunque sono, anzi: gusto ovunque sono.

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Una risposta a Non ci può essere cultura dell’olio senza una adeguata cultura alimentare

  1. Fausto Delega scrive:

    Ottime proposte, Luigi. Un panorama di titoli completo per avere un minimo di “patente di guida” dell’evo, per evitare incidenti nei percorsi culinari sia crudi che cotti. Per iniziare un ottimo viaggio sicuro tra aromi e condimenti che siano e rimangano tra loro ” buoni compagni di viaggio” cooperanti e non litigiosi concorrenti
    . 🙂

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