Il bagliore tra gli olivi

bacezzaQuest’estate se siete in vacanza in Liguria – nel Tigullio, in provincia di Genova – fate un salto a Chiavari, dove in località Bacezza, lungo la strada statale 1, la nota via Aurelia, vi è il santuario della Madonna dell’Olivo. La mia non è una generica segnalazione, ma un esplicito invito a visitare la chiesa, magari ritagliando una mezza giornata per organizzare con gli amici una sana camminata, al mattino presto, tra gli ulivi della zona, senza tuttavia dimenticare di visitare i frantoi, anche perché non si può andare in vacanza in Liguria stando inchiodati solo davanti al mare, senza prendersi il tempo per degustare la bontà degli oli Dop Riviera Ligure. C’è anche molto da vedere. Il santuario ha tutta una storia da raccontare, antica di secoli. Vi sono affreschi di Paolo Baratta, Francesco Chiarella, Annunzio Barchi e Giuseppe Isola. Correva l’anno 936 quando un signore del luogo, un tessitore, vide, posto sopra un albero di olivo, un quadro raffigurante la Vergine Maria con Gesù bambino. Anche i contadini ebbero visione a loro volta, nelle notti precedenti, di un bagliore tra gli olivi. Così, per un sentimento di devozione, si decise di edificare un tempio con una cappella nella quale custodire e venerare la miracolosa immagine. Notizie più approfondite si possono avere ascoltando la viva voce del parroco, ma segnalo anche la Guida ai Santuari in Liguria, di cui è autore Giovanni Meriana, persona che ho avuto l’onore di conoscere e che ha presentato – anni fa, a Genova, insieme a Maria Novaro – il mio romanzoL’olio della conversione.

 

 

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