Ritrovare se stessi tra gli olivi

0 turriOra, a distanza, posso dirlo. L’esperienza che ho vissuto a Cavaion Veronese, domenica 7 luglio, dai Turri, è stata per me molto arricchente e distensiva. L’idea di organizzare una “Camminata d’Arte tra gli olivi” mi ha riportato all’infanzia, quando con mio nonno Luigi camminavamo per ore gli olivi. Ho imparato da lui a prevedere la quantità di raccolto presente sulle piante. Allora era così: si percorrevano i filari di olivi e, guardando la pianta nella sua chioma, si stabiliva, al termine di ogni filare, quante olive si sarebbero di lì a poche settimane raccolte. Non è stata semplice fortuna la mia, nell’aver sempre indovinato il quantitativo di olive ospitate dagli alberi. Ho osservato con grande attenzione mio nonno, mentre eseguiva tale operazione. Così, avendo compreso il suo modo di valutare la presenza delle olive, ho agito di conseguenza, con grande successo e mia soddisfazione. Ora è da tempo che non lo faccio più. Dovrei avere al mio fianco qualcuno che mi ridia il senso delle misure, lo sguardo giusto, capace di “pesare” con l’occhio la realtà. E’ stata una festa, e come ho detto ai presenti: un inno alla gioia. Un modo per ritrovare se stessi tra gli olivi. Rispetto ai tempi della mia infanzia – ero proprio piccolissimo; in realtà era mio nonno Luigi a tenermi in braccio – la camminata di domenica 7 luglio tra gli olivi dei Turri è stata totalmente diversa. Ho percorso infatti gli olivi con molte soste e con lentezza, da cantore intento a recitare versi, leggendo, al pubblico presente all’iniziativa, una serie di brani precedentemente selezionati per l’occasione, poi di volta in volta, in base alle opere esposte, da me ulteriormente selezionati in modo da essere in perfetta sintonia con gli artisti del gruppo capitanato da Ornella Piluso, in arte topylabrys, “Arte da mangiare mangiare Arte”. Quest’oggi vorrei limitarmi alle sole immagini, giusto per rievocare ciò che ho vissuto intimamente e in compagnia. Sto invece preparando uno speciale per l’annuario olioofficinaalmanacco 2014, in cui oltre a riportare alcune immagini – non le mie, ma quelle di un fotografo professionista – riporterò anche, in dettaglio, il senso profondo delle opere esposte tra gli olivi nel racconto degli stessi artisti.

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topylabrys

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L'opera di topylabrys

L’opera di topylabrys

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