Con l’olio di cucina riciclato si può spiccare il volo

Frittura in olio extra vergine di oliva, foto di Lorenzo CerretaniSuccede anche questo, quindi fate attenzione a non gettare l’olio delle fritture in bagno. E’ assolutamente vietato, e in più si scopre che mettendolo da parte è possibile riciclare tale liquido di frittura per farne carburante. Proprio così, perché un Boeing 777-200 della KLM, operante sulla tratta Amsterdam-New York, viene alimentato per il 25% da biocarburante. Dall’8 marzo scorso, per l’esattezza, per ora un solo volo a settimana.

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2 risposte a Con l’olio di cucina riciclato si può spiccare il volo

  1. La DaMa scrive:

    Se conoscete qualche possessore di autovettura, fuoristrada, furgone, ecc. equipaggaiati con motori “ante-elettronica” (diciamo fino al 1998), interrogatelo sull’argomento e, probabilmente sottovoce vi dirà di aver utilizzato olio di colza (quando costava 0,6€/litro) e che l’olio di oliva vecchio o filtrato da friggitrice finisce nel serbatoio. VIETATO buttarlo nel water e altrettanto STRAVIETATO utilizzarlo per autotrazione.
    Carissimo Luigi, abbiamo già grandi problemi a causa del land grabbing; non vorrei trovarmi con il serbatoio pieno di biocarburante e con la tavola vuota di pane.

  2. ma che bella notizia Luigi, la twitto subito!

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