Meno burocrazia per rendere felici i produttori d’olio

Gambero Rosso, gennaio 2013, pagina 15aAlla fine lo ammette anche il mensile “Gambero Rosso”: è proprio un grande fallimento la scelta (insana) di burocratizzare il comparto olio di oliva. L’eccesso di leggi, pur pensate a difesa dei produttori, almeno a parole, in realtà si ritorce contro di loro, creando grande disagio e incremento dei costi di gestione, con un carico di lavoro che sfianca anche le aziende più strutturate. Io l’ho sempre sostenuto da anni, anzi da decenni. Stupisce tuttavia che una testata giornalistica che ha sposato in toto le tesi di un’associazione come Unaprol – realtà associativa che ha fondato la propria missione esplicitamente sulla burocrazia – si accorga solo ora che le aziende, per poter operare con serenità, abbiano bisogno soprattutto di concentrarsi sul lavoro più che sulle carte da sbrigare. Così, paradossalmente, da una parte si da’ voce alla via burocratica dell’olio, dall’altra ci si lamenta (ma solo a parole) della troppa burocrazia che affligge il mondo dell’olio. Ora, io dico: e, se anziché depredare le energie di un comparto senza più fiato per correre, si decidesse finalmente di lasciarlo operare in pace, non sarebbe una bella idea? Deunaprolizzare il mondo dell’olio sarebbe già un vantaggio utile per tutti. Sarebbe inoltre altrettanto utile che i giornali neofiti, quelli che iniziano a occuparsi solo ora d’olio, quando attingono alle idee altrui (la proposta di introdure una nuova e più semplice denominazione merceologica, il “succo di oliva”, è mia) riconoscano pubblicamente la paternità. Così, giusto per una forma di rispetto.

Questa voce è stata pubblicata in Analysis. Contrassegna il permalink.

3 risposte a Meno burocrazia per rendere felici i produttori d’olio

  1. Mario scrive:

    Nei giorni di Oliofficina 2013 stimolato dalle tante emozioni ho avuto il seguente pensiero.
    Tutto l’olio che esce dalle olive dovrebbe essere chiamato innanzitutto “Olio da olive” al pari del cognome di una persona.
    Dopo questa denominazione principale, detta cognome del prodotto, si continua nella descrizione e si mette il nome del prodotto che potrebbe essere : Extra Vergine, Extra Vergine Dop, Extra Vergine Igp, Vergine ed infine Rettificato (per farsi capire da tutti al posto di rettificato, che è un vocabolo comprensibile per un meccanico, per la signora Maria, cioè per tutti, andrebbe il sinonimo Denaturato, infatti non è come lo crea la natura……).
    Per quanto riguarda poi l’Olio di Sansa di Oliva troviamo lo stesso problema e sarebbe il caso che si chiamasse “Olio da Sansa di Oliva” perché con il “da” si descrive effettivamente da dove proviene.
    Anche oggi a distanza dalla manifestazione di Oliofficina mi sembra che sia una soluzione possibile, ma forse è troppo semplice.
    Mario.

  2. Mario scrive:

    Nei giorni di Oliofficina 2013 stimolato dalle tante emozioni ho avuto il seguente pensiero.
    Tutto l’olio che esce dalle olive dovrebbe essere chiamato innanzitutto “Olio da oliva”, al pari del cognome di una persona.
    Dopo questa denominazione principale, detta cognome del prodotto, si continua nella descrizione e si dovrebbe mettere il nome del prodotto, che potrebbe essere : extra vergine, extra vergine Dop, extra vergine Igp, vergine, rettificato (per farsi capire da tutti, al posto di rettificato, che è un vocabolo comprensibile ad un meccanico, per la Signora Maria, cioè per tutti, metterei il sinonimo denaturato, infatti non è come lo crea la natura).
    Per quanto riguarda poi l’Olio di Sansa di Oliva troviamo lo stesso problema e sarebbe il caso che si chiamasse “Olio da Sansa di Oliva” perché con il “da” si descrive effettivamente da dove proviene.
    Anche oggi, a distanza di giorni da Oliofficina” mi sembra che sia una soluzione plausibile, ma forse è troppo semplice e comprensibile.
    Mario.

  3. Giovanni scrive:

    sante parole! ma per il vino è anche peggio sopratutto per i piccoli produttori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *