Niente stress, c’è l’olio di oliva

Luigi-Caricato visto da Riccardo StefanelliSapete perché un grande evento come Olio Officina Food Festival, pur così impegnativo nell’organizzarlo, non mi causa alcuno stato di agitazione? Semplicissimo. Anzi, la risposta è pure prevedibilissima. Non provo affatto stress perché mi nutro di olio di oliva. Una risposta che mi fa pensare a uno dei miei scrittori preferiti, John Fante, il quale a un suo personaggio fece dire: “Zio Mingo, cosa ti rende così forte?” E zio Mingo: “l’olio d’oliva”. Ha proprio ragione allora la mental coach Alessandra Mattioni che al festival intereverrà in maniera inedita sul tema “Niente stress, c’è l’olio di oliva”. Come non darle torto.

La Mattioni in particolare nel corso del suo intervento utilizzerà “pregiati oli e vari tipi di pane, sapientemente abbinati ai profumi delle piante aromatiche tipiche della macchia mediterranea, per degustazioni inaspettate e inusuali a suon di musica. I partecipanti potranno così eseguire degli esercizi di neurobica, l’aerobica dei neuroni, attraverso i quali è possibile creare nuove connessioni neuronali e migliorare le strategie mentali. Sarà l’occasione per creare un metodo personalizzato per gestire lo stress con maggiore efficacia”.

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Una risposta a Niente stress, c’è l’olio di oliva

  1. Anna scrive:

    Sì, pare proprio che tra i tanti pregi dell’olio evo ci sia anche quello, importante, di essere un ottimo antistress. E poi l’abbinamento oli pregiati, pani particolari ed erbe aromatiche è davvero il massimo. Mi sembra già di sentire i profumi di questo evento che si preannuncia molto interessante.

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