In cucina e in cattedra, l’olio è di scena a Olio Officina Food Festival

ooff 2013, finger food alla conferenza stampaSi intitola così la sezione food di Olio Officina Food Festival, quest’anno. Già nel corso della passata edizione avevo fatto in modo che ci fosse un intreccio di saperi. Quest’anno, tra pochi giorni, a partire dal 24 gennaio, la grande svolta: mescolare insieme i linguaggi e i differenti saperi, facendo in modo che mondi tra loro lontani si parlino e interagiscano tra loro. Così, da una parte c’è chi sta dietro ai fornelli, dall’altra chi invece sta in cattedra. Entrambe le figure professionali hanno in qualche modo a che fare con l’alimentazione: il sapere pratico dei cuochi e il sapere teorico dei prof. Una bella formula. Per lo meno, credo sia davvero utile ed efficace. Faccio degli esempi.

Programma di venerdi:

Chef: Ciccio Sultano, Gianfranco Chiarini, Antonella Ricci e Vinod Sookar, Roberto Rossi, Gaetano “Tano” Simonato, Matteo Scibili, Virginia RossiSandra Zini

Prof: Rosalia Cavalieri, Emma Chiavaro

Programma di sabato:

Chef: Viviana Varese e Antonella Varese, Giovanna Ruo Berchera, Giuseppe Capano, Daniele Giannuzzi

Prof: nuovamente Rosalia Cavalieri, Giovanni Lercker, Tullia Gallina Toschi

Ritengo sia la strada migliore da perseguire. Da un lato gli chef non diventano troppo slegati dalle evidenze scientifiche, dall’altro i professori non si rinchiudono nel proprio mondo dorato. Mi sembra la soluzione migliore, vantaggiose per tutte e due le categorie. Che ne pensate?

Non ci sono però solo chef e professori. A Olio Officina Food Festival c’è un ricco e variegato programma, interessante per tutti.

Non resta che iscrivervi: qui.

 

La foto è di IAI Design, i finger food sono stati realizzati da Giuseppe Capano per il Consorzio extra vergini di qualità.

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