L’olio di famiglia, l’olio dei dilettanti

E’ davvero una bella iniziativa quella che vede protagonista l’associazione Terrasud nell’aver ideato un concorso oleario riservato agli hobbisti appassionati olivicoltori. Sono tantissimi, ma poco considerati. Più si va al Sud più se ne trovano. Ha fatto bene Mimmo Lavacca di Monopoli a inventarsi “l’olio di famiglia”. Con Terrasud anche Piazza del Sole e Chemiservice. A chi è rivolto il concorso? Alle famiglie, e in generale a tutti coloro che producono olio extra vergine di oliva senza farlo per professione. I non agricoltori costituiscono un gruppo di soggetti della più diversa estrazione: la maestra d’asilo, il barbiere, il calzolario, il bidello, l’infermiere, la sarta, il meccanico, il muratore, il docente universitario, il medico, il piastrellista, l’idraulico, tutti, ma proprio tutti, anche il musicista coltivatore di olivi. “La manifestazione – ha annunciato Mimmo Lavacca – ha l’obiettivo di  valorizzare le produzioni   agricole  di Monopoli, e in particolare  l’olio extra vergine di oliva”. Una iniziativa davvero lodevole e apprezzabile. Sarebbe il caso di estenderla, magari a partire dal prossimo anno, a tutta l’Italia. Se han bisogno di aiuto per il lancio dell’idea, io sono pronto.

Ecco quanto riporta il testo del comunicato stampa:

Il concorso OLIO DI FAMIGLIA è rivolto ad agricoltori dilettanti,  famiglie e  singoli cittadini, che con passione  coltivano la terra  svolgendo di fatto una importante attività economica, sociale  e ambientale.

Gli olii che parteciperanno alla manifestazione saranno valutati  da una commissione di esperti assaggiatori,  attraverso il metodo del panel test, la valutazione organolettica sarà effettuata dal laboratorio Chemiservice di Monopoli.

La proclamazione  e la premiazione del vincitore di OLIO di FAMIGLIA avverrà Il giorno 20 gennaio 2013 alle ore 10,00  presso la sede dell’associazione Terrasud in contrada Barcato  a Monopoli,  al termine della premiazione la giornata continuerà con  prove di assaggio degli olii a concorso, musica, chiacchere e buon cibo.

Per le  modalità di partecipazione a OLIO DI FAMIGLIA è possibile consultare il sito dell’associazione.

L’associazione Terrasud nasce dall’unione di realtà associative che in questi anni anno lavorato sul territorio ed esattamente  Assudd che si è interessata di ospitalità  rurale; Terre del levante, che si è  interessata di assistenza tecnica e burocratica ai produttori olivicoli; e la Casa del cibo, che si è  interessata  produzioni agricole locali.

Questa voce è stata pubblicata in Cronache. Contrassegna il permalink.

2 risposte a L’olio di famiglia, l’olio dei dilettanti

  1. Anche noi della Casa dell’Olivo diffonderemo la notizia. Proprio una bella iniziativa.

  2. massimo scrive:

    Molto bella l’iniziativa di Mimmo La Vacca, sarebbe da estendere anche ad altre realtà produttive.
    L’olivicoltura italiana ed in particolare quella del sud è molo frammentata, se pensiamo che la dimensione media ad essa dedicata è solo pari ad 1,4 ettari pro-olivicoltore.
    Questo ci può far ritenere che gli “oli di famiglia” siano davvero tanti.

    Anche questo è un modo per “diffondere” la cultura dell’olio anche a chi ha sempre prodotto in un certo modo, ritenendo che il proprio olio, fatto in proprio, fosse sempre il migliore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *