Una filiera dell’olio di oliva unita e coesa

Domenica è sempre domenica, si ha più tempo per se stessi, o quasi. Questa mattina per esempio ho avuto modo di riflettere su come vi sia in giro un enorme spreco di energia, utilizzata per lo più per denigrare e andare contro. Allora mi chiedo: non è per caso che si sprechi tanta energia solo perché non si ha nulla da fare, nulla da dire? L’assenza di idee e di grandi ed edificanti aspirazioni mette in crisi troppe persone insoddisfatte, le quali preferiscono la via facile – denigrando, demolendo, sparlando – senza avere mai il coraggio e la pazienza di costruire. Queste riflessioni riguardano un po’ tutti i campi, ma valgono ancor di più per il settore degli oli di oliva. Non sarebbe forse il caso di edificare una nuova casa comune dell’olio, più pacifica, serena e propositiva? La mia aspirazione: avere una filiera dell’olio di oliva unita e coesa, capace di parlare una lingua sola, a beneficio di tutti, e soprattutto a vantaggio di un prodotto d’eccellenza qual è l’olio da olive in tutte le sue quattro declinazioni: l’olio extra vergine di oliva, restituendogli in qualche modo il valore perduto; l’olio di oliva vergine, rimettendolo sugli scaffali; l’olio di oliva el’olio di sansa di oliva, mettendoli in diretta concorrenza con gli oli da seme. E’ forse un’ambizione impossibile per un Paese come l’Italia o si può sperare ancora in un cambiamento radicale in un Paese che per sua natura appare chiuso in se stesso, incapace di ridestarsi dal lungo sonno della ragione in cui è precipitato?

Questa voce è stata pubblicata in Aneliti. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Una filiera dell’olio di oliva unita e coesa

  1. Simona scrive:

    Buonasera Sig. Caricato……….l’unica soluzione è non perdere le speranze e darci da fare per risvegliare queste menti addormentate. Lei, con gli strumenti di cui dispone, penso lo stia già facendo da tempo. Purtroppo la ragionevolezza ed il buon senso spesso stridono con i pensieri di queste menti che a noi poveri amanti e appassionati dell’olio di oliva sembrano assopite.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *