L’incontenibile emozione del primo olio che sgorga fluente

Mettetevi nei panni di chi ha coltivato per mesi le piante d’olivo, avendone avuto cura con la massima diligenza e preoccupazione in quanto “genitori” premurosi di tanti figli devoti. Metteteci anche, quando arriva il tempo di raccogliere i frutti, la gioia sprizzante negli occhi di chi ne gode ogni minima sfumatura mentre sgorga fluente dal braccio generoso del separatore: l’acqua, l’olio.

Chissà che emozione il giorno prima della prima raccolta in assoluto. Già immagino la pasta delle olive appena frante, l’attesa. Poi il primo flutto d’olio. La visione gaudente. Il colore: bello, carico, intenso, perfino possente. L’odore: un profumo fresco, di oliva.

Ecco, ora provate a guardare negli occhi la felicità di chi ha assistito l’oliva dalla prima infiorescenza fino al frutto raccolto e condotto con ogni precauzione in frantoio. Avete allora lo sguardo estatico di Mauro Monaco, olivicoltore in Abruzzo, a Tortoreto, e dei suoi cari che gli stanno attorno festosi.

Una gioia incontenibile. La festa interiore, una grande soddisfazione. L’olio sul pane, quasi un brindisi, con i bicchierini colmi d’olio.

Questa voce è stata pubblicata in Emozioni, Per immagini. Contrassegna il permalink.

4 risposte a L’incontenibile emozione del primo olio che sgorga fluente

  1. bruna scrive:

    incominciamo la raccolta il primo novembre.
    anche per noi una festa e un’emozione

  2. m.rosa scrive:

    Sapeste quanto vi invidio!! m.rosa

  3. Simona scrive:

    Anche per me oggi questa nuova emozione…..non vedo l’ora che arrivi domattina per assaggiare ancora!!!!!

  4. La DaMa scrive:

    Fra quidici giorni si rinnova il rito e l’emozione tornerà ancora una volta a farsi sentire. Buon Olio a tutti.
    .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *