L’olio e il pane, due marcatori culturali

Là dove c’è l’olio e il pane – e aggiungerei anche il vino – c’è anche la civiltà. Non è un caso che la religione cristiana abbia assunto a sé, come simboli caratterizzanti e segno di appartenenza, proprio questi tre elementi. Il post di oggi è per immagini. Nella foto una delle due figlie di Maria Marinoni – la signora del pane per eccellenza, a Milano – con i “pani dell’orto” e una bottiglia d’olio Dop Garda. Questo post, con questa immagine in particolare, è scaturito da un senso spontaneo di circolarità del pensiero, mentre leggevo il post odierno del blog dei fratelli Turri, in particolare soffermandomi sulla seguente frase, che mi sento di condividere con voi: “Tempi grami per la crisi, ma l’olio è un prodotto rassicurante, che mette certezze e punti fermi”

Questa voce è stata pubblicata in Emozioni. Contrassegna il permalink.

Una risposta a L’olio e il pane, due marcatori culturali

  1. T. P. scrive:

    L’olio e il pane: un must. Si dice così, no?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *