Una salsa criolla argentina. Sì, con l’olio da olive

Nella città di Mendoza ho avuto il piacere di conoscere una ristoratrice e chef di grande simpatia e con tutto un mondo di coinvolgenti storie da raccontare. Se avete voglia di andarla a trovare, sappiate che riceverete un’accoglienza calorosa. Il ristorante ha nome Francesco Barbera e a fare gli onori di casa è una donna gentile e sorridente: Maria Teresa Corradini de Barbera. Inevitabile che chiedessi proprio a lei – argentina con cuore e passaporto ancora italiano – una ricetta in cui l’olio fosse protagonista di primo piano. Ed ecco dunque la salsa criolla.

“Sono oramai 63 anni che lavoro in cucina”, dice. “Incominciai con la mia mamma Fernanda. La nostra specialità è la carne, ma anche la pasta e il pesce, e comunque gli aromi della nostra terra, l’Italia, sono sempre presenti”.

“I nativi – confida Maria Teresa – hanno sempre mangiato poca verdura e molta carne”. L’olio di oliva non dominava certo la scena. “Sono stati i nostri vecchi immigranti a dare il via libera e intraprendere il primo passo. Tanto è vero che oggi, da almeno vent’anni a questa parte, si ha nozione dell’olio”.

Ecco allora una ricetta per ottenere una salsa di carne cotta alle brace. “Nasce dall’incrocio degli italiani con gli argentini”, tiene a precisare la signora Maria Teresa.

“Spero vada bene”, precisa. “In Argentina – aggiunge – si utilizza ancora strutto e dell’olio neutro”.

 

SALSA CRIOLLA

Ricetta di Marìa Teresa Corradini de Barbera

 

Per 4 bistecche di 250-300 g circa ciascuna

100 g di cipolla finamente tritata

300 g di pomodoro pelato e spremuto, tagliato a pezzettini

Un peperone verde al quale va tolto il bianco e tagliato a pezzettini

Due o tre spicchi d’aglio senza camicia, ben schiacciati

Un pizzico di peperoncino piccante ed uno di un altro meno piccante

Un cucchiaino di origano

Un cucchiaio d’aceto

Un pizzico di zucchero

Olio extra vergine di oliva

Sale q.b.

 

Preparazione

Unire il tutto, versando dell’olio d’oliva, quanto basta, tenendo pronto un paio di ore prima della cottura della carne. Si può abbinare con carne di pollo o maiale.

La salsa la si può conservare in frigo per un paio di giorni, in un barattolo in vetro, avendo cura di aggiungere un po’ d’olio dal gusto delicato e anche successivamente, nel momento in cui viene servita.

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Una risposta a Una salsa criolla argentina. Sì, con l’olio da olive

  1. maria carla scrive:

    molto invitante la ricetta, grazie a Luigi Caricato per queste indicazioni:

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