L’olio nel cuore, con lo spazio sempre proiettato al futuro

Siamo sempre di corsa e non riusciamo mai a fermarci. Sempre in viaggio, nel nome dell’olio di oliva. Alle volte ci si chiede il perché di tanta passione. Eppure non tutti meritano considerazione tra coloro che si occupano a vario titolo di olio di oliva. Troppi finti conoscitori ed estimatori del prodotto, troppi falsi esperti. Per questo ogni tanto è bene mettere nomi e cognomi in campo ed elencare coloro che realmente meritano l’appellativo di esperto. Uno tra questi ha la mia più sincera stima, senza riserve. E’ Fabrizio Vignolini, il direttore della storica scuola di analisi sensoriale dell’Onaoo. Quest’oggi, trovandomi tra le mani il libro Olio puro succo di oliva, ho pensato proprio a lui, sfogliando il capitolo dedicato all’assaggio dell’olio. Colgo allora l’occasione per salutarlo, augurandogli ogni bene, una Pasqua con l’olio nel cuore e lo sguardo sempre proiettato al futuro. Abbiamo sempre fame, sete e bisogno di pensieri positivi. Tanti, infatti, sono i progetti che abbiamo in mente di realizzare, anche se non esplicitati. Dopo il libro che io, Fabrizio, e Marcello Scoccia abbiamo firmato insieme, ora avrei desiderio di portare avanti un nuovo progetto di comunicazione.

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2 risposte a L’olio nel cuore, con lo spazio sempre proiettato al futuro

  1. Antonio Leomanni scrive:

    Sono daccordo, purtroppo è questo il prezzo che stiamo pagando alla globalizzazione ed al mercato per cui tutto diventa merce e non “Bene comune”.
    Ecco il punto, perchè solo l’acqua bene comune e non l’olio bene comune? Questo però, và a Vs. merito, poichè, ne sono convinto, l’eccellenza e l’intelligenza vincono sempre.Continuate così, abbiate fede e coraggio.Ciao Antonio

  2. Giulia scrive:

    Che bel pensiero. Grazie.

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