Io sono stato qui. A Fasano, tra gli olivi

Anche oggi mi sono concesso una sana pausa. Il post odierno è per immagini. Però sto lavorando, eh! Sto lavorando intensamente a Olio Officina Food Festival. Sul cui sito internet trovate una serie di utili informazioni riguardo ad alcuni eventi che si svolgeranno nella due giorni milanese e nel corso della sera di inaugurazione del 27 gennaio. L’immagine di questo post? E’ una mia foto di qualche mese fa, non ricordo più quando. Luogo: Fasano, nell’oliveto di Luisa Pantaleo

Questa voce è stata pubblicata in Olio Officina Festival, Per immagini. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Io sono stato qui. A Fasano, tra gli olivi

  1. Enzo Lo Scalzo scrive:

    Luigi, un’amica romantica pensava che TN fosse solo un salotto salotto culturale, forse le ho spiegato che si tratta di una tua creatura come occasione di dibattito e di educazione allo stesso, aperta ad ogni espressione di di apporto che potesse favorire la missione di formazione culturale degli amici dei protagonisti e degli operatori dell’ampia filiera che dall’olivo passa attraverso il paesaggio, la sua poesia gli animi di che ne è appassionato o ci spende la vita nel territorio e ambiente. Ma è anche unico esempio di dibattito franco su temi vitali e ausiliari che influiscono su valori, scienza, tecnologia, mercati e piaceri che lo caratterizzano, particolarmente riguardanti il territorio nazionale, quello mediterraneo ed il primato culturale e di qualità italiano nel mondo. Peccato che anche in questo giardino alberato della penisola le iniziative subiscono l’affronto del silenzio o addirittura i sospetti di dileggio più che iniziative di vero protagonismo, come Luigi sta dimostrando con spirito di sfida e di slancio. Olio Officina Festival è la super-dimostrazione di questa volontà a trazione tenacemente sostenuta. E’ un onore prendere parte per contribuire al suo successo con perseveranza e disponibilità.
    I dibattiti subdolamente non costruttivi sulle pagine che restano generosamente aperte alle opinioni dei lettori di TN dovrebbero tendere ad apportare contributi positivi più che insinuazioni eticamente fallaci di trasparenza e chiarezza e pertanto volte a disprezzabile autolesionismo.
    Luigi, prova a prendere in considerazione alcune modeste proposte di apporto culturale sui temi legato alla storia dell’olio nel costume di vita in Europa ne secoli. Non rinnego che i dibattito svoltosi ieri e oggi sullo scabroso tema dell’olio come commodity di largo consumo sul pianeta possa suggerire anche un apposito momento di riflessione ad ampio raggio oltre che per il territorio nazionale ed il Mediterraneo.

    Buona settimana,
    Enzo

    • Luigi Caricato scrive:

      Grazie Enzo, sono d’accordo con te. Accetto di buon grado l’invito a trattare il tema della storia dell’olio nel costume di vita in Europa. Grazie, come sempre. Impreziosisci di spirito vitale ogni mia iniziativa, e di questo te ne sono particolarmente grato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *