Verde smeraldo, ma è un “Terre Rosse”

Un monovarietale Moraiolo da agricoltura biologica, fresco d’annata. A marchio Dop Umbria. Me lo invia in degustazione Mario Ciampetti, dell’Azienda Agraria Hispellum di Spello. E’ di un verde intenso, smeraldo. E’ sempre una grande emozione provare l’olio nuovo, sentire i vivaci profumi in bicchiere, sperimentarne la volta la bontà a tavola. Ho lasciato scorrere alcuni giorni, per degustarlo ancora con la medesima curiosità, a distanza. E’ un extra vergine davvero sorprendente. Domani sarò in Umbria e renderò i giusti onori a questa regione oliandola di antica e consolidata tradizione.

Il Moraiolo, poi: una cultivar tra le migliori in Italia.

SAGGIO ASSAGGIO

Terre Rosse, Dop Umbria Colli Assisi Spoleto

Vista > verde smeraldo intenso

Olfatto > ha note fruttate di media intensità, erbacee

Gusto > ha buona fluidità e corpo, gusto vegetale, con rimandi al carciofo e al cardo, note amare e piccanti nette e potenti, ma ben dosate, con elegante nota speziata persistente

Percezione retro-olfattiva > sentori di mandorla e carciofo, punta piccante

CONSIDERAZIONI

Da notare che l’olio extra vergine di oliva “Terre Rosse”, frutto dell’olivagione 2011, reca l’esito chimico fisico sensoriale del lotto e l’autorizzazione alla stampa delle etichette. Quindi  è un olio fresco d’annata e per giunta già certificato Dop Umbria, con mensione geografica aggiuntiva Colli Assisi Spoleto, in data 19 ottobre 2011. Insomma: quando si dice efficienza e tempestività.

Mario Ciampetti mi allega per conoscenza anche i risultati delle analisi. Il riscontro del’analisi sensoriale a cura dell’Onaoo, che lo dichiara “fruttato intenso, amaro persistente ed astringente”. Le analisi chimico-fisiche invece evidenziano un’acidità libera pari a 0,19, mentre il limite massimo è di 0,80; un numero di perossidi 8,86, quando il limite massimo è 20; ed è riportato anche il contenuto in polifenoli, pari a 274: un extra vergine di eccellenza, senza alcun dubbio.

 

 

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