Salubre e leggero come l’olio

Quest’oggi mi è tornato in mente il mio unico romanzo, L’olio della conversione, pubblicato nel 2005 unitamente a un risvolto di copertina, particolarmente elogiativo, a firma dello scrittore Giuseppe Pontiggia. Che bella esperienza, peccato che l’autore di Nati due volte e Vite di uomini non illustri non abbia potuto condividere con me la grande gioia che ho provato, essendo scomparso prematuramente il 27 giugno 2003. Ora mi affiora in mente il romanzo, perché inaspettatamente una giornalista radiofonica mi ha chiesto di rilasciare un’intervista martedi 27 settembre. Il numero 27 resta fisso nella mia memoria. Mi ricorda purtroppo la dipartita di Peppo Pontiggia, e così, per un sano ritorno al passato, ho deciso di pubblicare uno tra i tanti articoli usciti nel 2005. Ho scelto in particolare quello di Laura Bosio, apparso sul settimanale “Famiglia Cristiana” del 23 ottobre 2005. Quasi quasi apro una sezione apposita sul blog Olio Officina e riporto a beneficio di chi legge alcuni degli articoli di quel periodo. A voi tutti, buona lettura. E chi ne ha voglia, prenda pure il libro.

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2 risposte a Salubre e leggero come l’olio

  1. Daniela Vannelli scrive:

    é interessante il tuo romanzo , mi ha spinto a leggere altre cose tue ed a seguirti , e non è facile ,nei vari percorsi . Bello l’articolo…comunque se per te il 27 è legato alla morte per me è la vita essendo il numero legato alla mia nascita…come vedi esiste un equilibrio…!

    • Luigi Caricato scrive:

      Grazie Daniela. Anche per me il 27 è legato alla vita; già, perché proprio lo stesso giorno, il 27 giugno, ricorre il compleanno di mia sorella. Ma non è, in fondo, la morte, anch’essa l’introduzione a una nuova vita?

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