Montagna, lago e mare. Tre oli per l’estate

Sul mensile “La Cucina Italiana” di agosto non perdetevi la mia rubrica “Mondo olio”. Questo mese mi soffermo in particolare sugli extra vergini da acquistare in vacanza. E visto che che alcuni tra voi prediligono il mare, altri il lago e altri ancora l’alta quota, eccomi allora intento a consigliare tre buoni oli tipici da prendere direttamente dal produttore. Perché direttamente da chi produce? Perché gli olivicoltori sono gli “indispensabili” custodi del paesaggio, e vanno convintamente sostenuti.

Da dove provengono i tre oli?

Tra gli extra vergini prodotti in prossimità del mare ho selezionato il “Capsula nera” di Francesca Stajano, nel Salento, ad Alezio, a pochi passi da Gallipoli.

Tra quelli di lago, mi sono soffermato invece su quelli provenienti dal lago Sebino, in provincia di Brescia, optando per il “Due Gelsi” di Elia Belotti: un Dop Laghi Lombardi.

Infine, altro olio del Sud dopo quello salentino: ho scovato in Sicilia l’olio di montagna, un Dop Monte Etna firmato da Pasquale Consoli, un frantoiano con olivi ubicati tra i 400 e i 900 metri sopra il livello del mare. Una bella esperienza, quando sono andato a trovarlo in azienda.

I dettagli dell’assaggio, nonché i consigli circa l’abbinamento più indicato li trovate direttamente sul giornale; e inoltre, per gli appassionati che amano le vacanze che si traducono anche in viaggio culturale, segnalo gli itinerari tra gli olivi e i frantoi ipogei nel Salento, quelli brillantemente proposti, e organizzati nei minimi particolari, dal centro culturale Casa dell’Olivo.

Non è finita: prendendo “La Cucina Italiana” di agosto, attualmente in edicola, trovate tra l’altro, quale utile allegato, un libretto sulle insalate. Insomma, c’è proprio da restare con tanta voglia di cibo, nonostante la buia estate, così pesantemente afflitta da una crisi economica esasperante ch’è bene finisca presto. Sì, perché ora iniziamo un po’ tutti a infastidirci di questo prolungarsi della crisi. Ci sono troppi speculatori (ma che dico: malfattori!) finanziari in libera circolazione. E’ ora che vadano tutti a farsi friggere. Nel più peggiore degli oli, naturalmente.

Questa voce è stata pubblicata in Emozioni. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *