Le buone regole per condire un’insalata. E un interrogativo

Pe’ condì bene l’insalata ce vonno quattro persone: un sapiente pe’ mettece er sale, un avaro l’aceto, uno spregone l’ojo e un matto che la mischi e che la smucini. Si tratta di un’antica verità, magistralmente espressa da un proverbio in romanesco. Ma anche in Spagna, in verità, c’è un antico detto, pressoché identico, che recita: un saggio per il sale, un avaro per l’aceto, un prodigo per l’olio, un pazzo per mescolare il tutto.

Domanda spontanea: quale dei due proverbi è il più antico?

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3 risposte a Le buone regole per condire un’insalata. E un interrogativo

  1. isabella scrive:

    in Puglia, a Bari, si dice (traduco); insalata ben salata, poco aceto, ben oliata…e bisogna rispettare il detto, poichè per primo si deve spargere il sale che così si attacca alle foglie in modo armonico, poi l’aceto che le aromatizza e infine l’olio che le avvolge e si congiunge al resto. vale lo stesso se si prepara tutto in una ciotolina a parte…

  2. laura scrive:

    Sembra una banalità ma molti ancora non sanno come si condisce un’insalata perciò belli questi proverbi che insegnano a preparare la cosa più semplice, l’insalata, dove prima va il sale, poi l’aceto e alla fine una spremuta di olive mescolando per bene il tutto.

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