Extra vergini bio, la grande ribalta

Concentriamoci sugli oli biologici. Se avete tempo e voglia, prendete il numero di luglio del mensile La Cucina Italiana in edicola. E’ interamente dedicato a tre oli bio che hanno vinto a Trieste, aggiudicandosi i tre primi premi all’ultima edizione del concorso Olio Capitale. Lì per lì non lo si è notato, ma poi, subito dopo, a mente fredda, ci si accorti che tutti e tre gli extra vergini vincitori sono stati ricavati da coltivazioni effettuate in regime di agricoltura biologica. Che dire? Altri tempi quelli in cui si sosteneva che non si potessero avere oli di qualità se biologici. Puro pregiudizio. Non è così.

Lo hanno dimostrato le seguenti tre aziende.

L’azienda toscana Fattoria di Altomena > per la categoria fruttato leggero

L’azienda siciliana Agrestis Soc. Coop. Agricola > per la categoria Fruttato medio, con l’olio Bell’Omio

L’azienda agricola biologica siciliana Titone > per la categoria Fruttato intenso con l’olio Dop Valli trapanesi

Volete conoscere i profili sensoriali di questi tre oli? Beh, andate in edicola. C’è anche un articolo di spalla che racconta l’impegno dell’associazione nazionale delle Donne dell’Olio.

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Una risposta a Extra vergini bio, la grande ribalta

  1. Massimo Massacesi scrive:

    Sig. Luigi gradirei la seguente informazione: dove trovo lo chef Elis Marchetti per assaporare il suo stoccafisso all’anconetana?

    Grazie
    Massimo Massacesi

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