Un filo d’olio monovarietale Picudo nel piatto. Emozioni andaluse

E’ stata una domenica di degustazioni a ritmo serrato. Non aveva senso rimandare oltre. Troppe cose da fare. E così ho degustato decine e decine di oli, tutti stranieri; e con uno di essi ho condito anche l’insalata: indivia riccia, radicchio rosso, valeriana, foglie di sedano, pomodori, olive nere denocciolate e pinoli. Per condimento solo olio e sale, niente aceto. Olio ovviamente estero, per stare in tema con la giornata: aceite de oliva virgen extra “Cladivm”, una pregiata bottiglia di Dop Priego de Córdoba, prodotta a Carcabuey, Córdoba, da Aroden.  In Andalucia.

 

SAGGIO ASSAGGIO

L’olio è stato tra l’altro premiato a Olio Capitale, dove è giunto tra i finalisti.

Vista > Verde intenso, netto e limpido

Olfatto > Ha note fruttate intense di mandorla verde e sentori di pomodoro

Gusto > Ha buona fluidità, amaro in evidenza ma ben dosato, toni piccanti e speziati, gusto vegetale e avvolgente

Sensazione retro-olfattiva > In chiusura richiami di mela, note di ortaggi (in particolare il sedano) e una punta piccante

 

L’ABBINAMENTO

Con zuppe di legumi, gazpacho andaluso, melanzane arrosto (escalivada), carni alla griglia

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Una risposta a Un filo d’olio monovarietale Picudo nel piatto. Emozioni andaluse

  1. L’abbiamo degustato anche noi laceite Claudium, a TRieste. Bella esperienza a Olio Capitale.

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