L’olfatto delle donne per l’olio

La Sardegna deve molto agli spagnoli. L’olivicoltura sarda risente infatti dell’influsso iberico come non mai.  A partire dal secolo XVII si assiste a una più efficace razionalizzazione della coltivazione dell’olivo. Da Maiorca arrivarono in Sardegna ben cinquanta maestri innestatori, a ciascuno dei quali venne affidata l’istruzione di dieci allievi. Ne scrissi in Oli d’Italia, libro edito da Mondadori nel 2001. E’ storia. Non dimentichiamo che Alghero ha un’anima profondamente catalana. Io ci sono stato lo scorso fine settimana. Ho partecipato all’evento “La degustatrice di olio di oliva”, organizzato da Fidapa. Volete sapere chi ha vinto?

A classificarsi al primo posto assoluto tra le degustatrici non professioniste è la sarda Maria Francesca Carta, concorrente venuta da Orosei, in provincia di Nuoro.

Ed ecco invece le prime tre classificate tra le assaggiatrici professioniste:

Al primo posto: Sandra Barboni, di Senigallia, provincia di Ancona.

Al secondo posto: Fausta Graciela Repole, proveniente da Brescia.

Al terzo posto: Laura Elviara Giovanna Zoia, una assaggiatrice lombarda che vive ormai da diverso tempo ad Assisi.

L’olfatto delle donne per l’olio, è il caso di dire.

Invece, sempre ad Alghero, nell’ambito della stessa manifestazione, il giorno prima della gara riservata alle degustatrici, venerdi 3 giugno, si è svolta una bella iniziativa: extra vergini a confronto. Ovvero: otto assaggiatori professionisti, otto bambini della scuola elementare e otto chef e addetti i cucina provenienti da ristoranti e aziende agrituristiche, si sono messi a valutare gli extra vergini prodotti ad Alghero, con lo scopo di verificare il grado di percezione della qualità da parte delle diverse tipologie di fruitori del prodotto.

Ed ecco i risultati degli extra vergini a confronto:

Migliore extra vergine per i bambini: “Scaletta” dell’Azienda Agricola F.lli Uccelli di Alghero

Migliore extra vergine per i consumatori: “San Giuliano”, Dop Sardegna, dell’azienda di Domenico Manca

Migliore extra vergine per i professionisti dell’assaggio: il “Riserva del produttore“, dell’Accademia Olearia, un olio Dop Sardegna

Migliore extra vergine in assoluto, operando una media dei voti espressi dalle tre giurie: il “San Giuliano” Dop Sardegna di Domenico Manca

Questi i risultati. Ricordo con gioia l’esperienza algherese, e ringrazio l’ideatrice dell’evento, Annamaria Rognoni; la presidente di Fidapa Alghero, Margherita Lendini; e, come non ringraziare, l’oleologo Giandomenico Scanu, grande esperto e conoscitore appassionato del territorio. E’ il caso di partecipare alla prossima edizione del premio nazionale “La degustatrice di olio di oliva”, l’appuntamento per le donne dell’olio è per la sesta edizione nel 2012.

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Una risposta a L’olfatto delle donne per l’olio

  1. Maria Carla scrive:

    peccato non esserci stata, il profumo del mare unito ai profumi dell’olio sono una emozione unica.Non mancherò il prossimo anno, perchè privarsi di piaceri così salubri?

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