Extra vergini da olive Ogliarola e Cellina. Il Bianco di Jolanda

Qualcuno in passato ha giudicato troppo frettolosamente e con superficialità la qualità degli extra vergini del Salento, ritenendola di scarso pregio a prescindere dal modo di lavorare. Quand’ero un ragazzo e abitavo a soli pochi chilometri da Lecce, un agronomo di cui conservo ancora un pessimo ricordo, mi disse in modo perentorio e definitivo che nel Salento non si poteva ottenere alcunché di buono e che le varietà di olivo Ogliarola salentina e Cellina di Nardò non sono affatto pregiate! Ebbene sì: si tratta di un’affermazione stupida e detestabile.

Un bel blend da oli ricavati da olive Ogliarola e Cellina di Nardò, per esempio, è quello prodotto da Jolanda De Nola a Ugento, in provincia di Lecce. L’azienda agricola Teresa Congedi si presenta al pubblico con l’extra vergine a marchio “Tenuta Bianco”.

Jolanda è molto attiva, trasmette passione ed esprime dedizione. Oltre a seguire l’azienda di famiglia, si impegna a diffondere cultura dell’olio in vari modi, cercando di trovare ovunque lei vada orecchie sempre attente e soprattutto nasi capaci di cogliere le differenze tra i vari oli in commercio.

SAGGIO ASSAGGIO

Vista > Verde tenue dai riflessi dorati, limpido

Olfatto > Ha profumi di media intensità, freschi e puliti, erbacei, con sentori di carciofo e cicoria.

Gusto > Vegetale, con richiami di carciofo, amaro e piccante netti e ben dosati, una buona fluidità e una lieve astringenza.

Sensazione retro-olfattiva > Lieve piccante e note di erbe di campo.

 

L’ABBINAMENTO

Fusilli con julienne di seppia e asparagi; insalata di scarola con crostini al sesamo e mela; calamari farciti con patate e olive

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2 risposte a Extra vergini da olive Ogliarola e Cellina. Il Bianco di Jolanda

  1. silvana scrive:

    E no ! Non si può prescindere dal modo di lavorare in questo settore e chi produce olio di qualità , lo sa.
    In passato i nostri nonni pensavano che bastava raccogliere e schiacciare le olive con le macine e l’olio che usciva era fresco di frantoio, genuino ! Da quasi più di dieci anni, per fortuna, abbiamo capito che questo non basta e che il segreto sta nel modo di compiere ogni operazione, dall’inizio alla fine. E’ il modo di lavorare che fa la differenza e lavorare bene rende ogni varietà di olivo pregiata perchè espressione del suo territorio.
    Conosco l’olio di Jolanda e mi fa impazire quel profumo e quel sapore di cicoria proprio come a lei piace il profumo del pomodoro verde della mia Tonda Iblea.
    Come si dice ” Paese che vai Cultivar che trovi , basta solo Spremerla bene !”
    Complimenti a Jolanda e a quanti come lei trasmettono passione in ogni goccia del proprio succo di oliva.

  2. jolanda scrive:

    Grazie Luigi! mi auguro che pian piano l’olivicoltura salentina possa comprendere il prezioso patrimonio di cultivar che ha tra le mani!
    Ancora grazie di cuore! A presto
    Jolanda

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