Cosparsi di olio

Oggi è giovedi santo. Che voi ci crediate o meno, che abbiate fede o meno, poco importa. Sta di fatto che il giovedi santo è tutto incentrato sull’olio. Ed io, con tutta franchezza, non posso certo ignorare una giornata della settimana santa così centrale e determinante per il cristianesimo, anche al di là di una chiave di lettura puramente teologica o confessionale. Così, per accompagnarvi in questo fluido purificatore che benedice e salva le anime, vi introduco nella lettura di un brano del compianto don Tonino Bello.

 

COSPARSI DI OLIO

(…)

Stasera, nella messa in “Coena Domini, contempleremo la Chiesa, unificata dall’Eucarestia. Stamattina, nella “Messa degli Oli”, contempliamo la Chiesa unificata dallo Spirito. E non solo unificata, ma incorporata a Cristo.

Tutto ciò che lo Spirito tocca, cristifica. E’ come se il Padre dicesse: “Voi che siete raggiunti dall’olio del mio Spirito che gronda dal Corpo di Cristo, divenite tutt’uno con Lui… “.

Sicchè, l’olio dello Spirito si riversa dal Capo glorificato di Cristo nei Vescovi, dai Vescovi sui Presbiteri e sui cresimati, dai Presbiteri sui battezzati, e dai battezzati e cresimati sul mondo, sulla storia, sullo spazio e sul tempo.

(…)

Tonino Bello

Testo tratto da: Tonino Bello, Convivialità delle differenze. Omelie crismali, edizioni la Meridiana

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Una risposta a Cosparsi di olio

  1. Iole scrive:

    Sono riuscita a trovare il libro. Grazie per la segnalazione.

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