E tu che fruttato sei? Leggero, medio o intenso?

Mi sono sempre divertito a Trieste, in occasione di Olio Capitale. Ogni anno mi sono inventato qualcosa di nuovo per cercare di capire le tendenze di gusto del consumatore contemporaneo. Ho così formulato, anno dopo anno – il 18 marzo sarà la volta della quinta edizione –  i cosiddetti “orientamenti del gusto”, una sorta di test, non a carattere scientifico, pensato allo scopo di valutare le reazioni della gente di fronte ad alcuni oli. Di che si tratta?

Faccio semplicemente degustare alcuni oli in bottiglie accuratamente anonimizzate, in modo che dopo l’avvenuto assaggio dei campioni, la gente che volontariamente si è prestata all’operazione compila un apposito questionario da cui si ricavano considerazioni utili per indirizzare in qualche modo le stesse aziende confezionatrici.

La scorsa edizione di Olio Capitale le bottiglie in degustazione erano due.

Sono partito dall’idea di dimostrare che i consueti luoghi comuni possono essere smentiti dalla realtà. Molti per esempio ritengono che gli oli del Nord siano leggeri, delicatissimi, e invece esistono anche extra vergini dal frutttato intenso, altro che oli esclusivamente dolci e delicati.

LA PRIMA DOMANDA > Quale tra i campioni A e B preferisce acquistare perché di suo gradimento?

LA SECONDA DOMANDA > Quanto è disposto a spendere per l’olio extra vergine di oliva che ha scelto?

Si va da 2 a 3 euro, da 3 a 5 euro, da 5 a 8 euro, da 8 a 15 euro

LA TERZA DOMANDA > Attribuisca una provenienza geografica ai campioni degustati, scegliendo tra: Centro Nord Italia, Centro Sud Italia, Paese Unione europea non italiano, Paese del Mediterraneo?

Per leggere il resoconto cliccate qui, su Teatro Naturale.

Sempre su Teatro Naturale è possibile prendere visione dei precedenti “orientamenti del gusto”, giusto per farvi un’idea.

Orientamenti del gusto 2010: Che tipo di olio si preferisce, dal fruttato medio-leggero o medio-intenso? E quanto si è disposti a spendere?

Orientamenti del gusto 2009: Qual è l’extra vergine vincente tra un olio Dop, un premium e un primo prezzo?

Orientamenti del gusto 2008: Quale olio è di maggior gradimento in base alla provenienza: il tunisno, il greco, l’italiano o lo spagnolo?

Gli “orientamenti del gusto” 2011 saranno gestiti all’interno dello stand espositivo della Casa dell’Olivo-Oleoteca d’Italia. Non anticipo nulla per ora, anche perché tutto si basa sull’effetto sorpresa

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Una risposta a E tu che fruttato sei? Leggero, medio o intenso?

  1. Paola scrive:

    Luigi, mi piace pensare all’olio come alla musica … ci son momenti in cui si preferisce ascoltare jazz, altri rock, altri ancora musica classica, a seconda dello stato d’animo… Forse anche il gusto varia con i capricci dell’umore .. L’importante è che la musica, come l’olio, sia di qualità!

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