Le parole dell’olio, quelle di base

Grande attenzione al lessico. In un olio extra vergine di qualità si devono percepire, al momento dell’assaggio, alcuni punti fermi: il corpo, il flavor, la fragranza, le note fruttate e le sensazioni tattili e chinestetiche. Ecco il significato di queste parole.

Il corpo > è una sensazione tattile che viene percepita in bocca, con cui si esprime il grado di densità, viscosità, consistenza o compattezza di un olio extra vergine di oliva.

Il flavor > è il complesso delle percezioni degli stimoli olfatto-gustativi, tattili e chinestetici.

La fragranza > è l’odore fresco, soave e delizioso che si percepisce quando si annusa l’olio al momento dell’assaggio in bicchiere.

Le sensazioni tattili-chinestetiche > rappresentano l’insieme delle sensazioni scaturite da una pressione applicata all’olio da un movimento della lingua nella cavità orale.

Le note fruttate > rappresentano l’attributo positivo che comprende l’insieme delle sensazioni olfattive, proprie dell’olio extra vergine di oliva ottenuto da frutti raccolti direttamente dalla pianta, sani e freschi, verdi o maturi: sono sensazioni che possono essere percepite per via diretta o retronasale. Il resto nelle prossime puntate.

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Una risposta a Le parole dell’olio, quelle di base

  1. Iole scrive:

    Qualche anno fa c’era il buio totale, ora per fortuna l’interesse per l’olio si sta sempre più qualificando.

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