L’olio comune con il succo di limone

Ebbene sì, anch’io sono vulnerabile. Una febbre m’inchioda e sono costretto a rallentare i ritmi del lavoro. Non posso però saltare Olio Officina. Lo faccio in maniera meno impegnativa, ricorrendo a una citazione. Un rimedio popolare che recupero da un libro del 1853 sul Regno delle due Sicilie.

Il brano si riferisce ad alcune consuetudini in essere in quel di Cassano, in Calabria.

“… i nostri popolani non più ricorrono come per lo addietro ai soccorsi degli amuleti, delle pratiche superstiziose, dei medicamenti del volgo, se non di rado”.

Qualche esempio:

“Nelle febbri intermittenti croniche si scioglie nel vino generoso e si beve momenti prima del parosismo, un pizzico di pepe nero, ovvero il decotto di cametrio, di centaura, di assenzio, di marrobbio nero, dell’ortica piccola, le pillole di tela di ragno. Nelle coliche, l’olio comune col sugo di limone”.

Ovviamente, si tratta solo di una pura citazione fine a se stessa. Non ho coliche, ma solo uno stato influenzale, ed è forse il disagio derivante dal mio recente viaggio in India.

Il volume da cui ho tratto la citazione? Ne vanto la proprietà.

Il titolo? Il Regno delle due Sicilie descritto e illustrato, ovvero descrizione topografica, storica, monumentale, industriale, artistica, economica e commerciale delle province poste al di qua e al di là del faro e di ogni singolo paese di esse.

Che titolone lungo. Vero?

Si tratta di un’opera dedicata alla maestà di Ferdinando II. E’ il volume primo, stampato a Napoli, presso lo Stabilimento tipografico di Gaetano Nobile, nell’anno del Signore il 1853.

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2 risposte a L’olio comune con il succo di limone

  1. Francesco Visioli scrive:

    Ti invidio per gli oli che usi, per i libri che possiedi, ma non per l’influenza. Riposo al caldo, molto te’ e letture interessanti.

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