Viaggio nel cuore pulsante del Natale

Non me la sono sentita di lasciare vuoto questo spazio il giorno di Natale. Meglio cedere alle lusinghe della poesia, anziché optare per il silenzio. E così ho deciso di proporvi una lirica dello scrittore catalano Salvador Espriu. Ma non mi sono limitato alla sola poesia. Per non trascurare l’olio, in una giornata di festa così importante, ho voluto riportare un mio vecchio appunto di tre anni fa, nel quale campeggia, nero su bianco, il profilo sensoriale di un extra vergine catalano da me degustato nel corso di un viaggio per oliveti e frantoi.

Bella e intensa la lirica di Espriu. Una persona di grande levatura, che a differenza di altri intellettuali non scelse la via dell’esilio ai tempi della dittatura di Franco. Optò per una resistenza in patria, senza mai abbandonare la sua terra. Il suo popolo parla ancora oggi una lingua per lungo tempo vietata, il catalano, diversa dallo spagnolo.

PREGHIERA DI NATALE

Guarda come vengo attraverso la notte
del mio popolo, del mondo, senza canti
né sogni, ormai, a mani vuote:
ti porto solo il mio gran grido.

Bimbo che dormi, non l’hai sentito?
Svegliati con me, guidami la paura
di viandante, questo dolore
di occhi di cieco in mezzo alla notte.

Salvator Espriu

Il testo di Salvator Espriu (1913-1985) è tratto dal volume Il viandante e il muro. Il testo è stato pubblicato sul numero 29 di “Linea d’Ombra”, anno 1988, nella traduzione di Alberto Cristofori.

SAGGIO ASSAGGIO

Tra i diversi assaggi effettuati in Catalunya, mi è rimasto impresso in particolare l’olio  “Romanico Esencia” della Cooperativa Agroles di Les Borges Blanques, ottenuto da olive Arbequina in purezza.

Vista > è giallo oro dai riflessi verdolini, limpido

Olfatto > ha note fruttate vegetali, con chiari rimandi al carciofo

Gusto > ha buona fluidità e armonia, con una sensazione di immediata dolcezza, e una nota amara e piccante contenuta che si apre lenta e progressiva

Sensazione retro-olfattiva > ha una marcata nota di mandorla

In abbinamento > con minestre di verdure, lumache alla brace, carpaccio di carne cruda

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Una risposta a Viaggio nel cuore pulsante del Natale

  1. Tata Pici scrive:

    Grazie per aver segnalato uno scrittore poco noto in Italia, ma di grande spessore.

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