E panettone sia! Magari all’olio extra vergine di oliva

Ne ho degustato proprio uno – ma solo qualche fetta, in verità; perché è andato subito a ruba – all’inizio di dicembre. E lo dico con estrema franchezza, non perché sia di parte: assaggiandolo mi ha davvero sorpreso, per bontà e fragranza. E’ da provare, dunque. Senza pregiudizi. Già, perché in tanti, quando sentono che tra gli ingredienti di un dolce compare l’olio extra vergine di oliva, pensano subito si tratti di qualcosa di poco invogliante, di sano e salubre sì, ma di poco gustoso: ma non è così. Provare per credere! Anzi. Quello che ho degustato, in particolare, è stato tra l’altro prodotto da un’azienda alquanto nota, specializzata in specialità dolciarie.

Si chiama “Il dolce di Natale”, ma non viene riportata l’indicazione, più esplicita e ovvia, di “panettone”.

A offrirlo in degustazione, in occasione del grande evento del 2 dicembre scorso, l’Assoproli di Bari, che ringrazio.

In etichetta l’orgoglioso rimando all’olio extra vergine ottenuto da sole olive Coratina, una varietà che vanta una storia memorabile, e che ha fatto e continua a fare la fortuna di tanti oli, meno vitali, del resto d’Italia.

Tanta fortuna, perché si tratta di una cultivar potententemente espressiva, di grande personalità, e perciò salvifica, perché dona fragranza e corpo a oli spenti o privi di quella formidabile carica fenolica che, ad averla, significa poter disporre di un ricco bagaglio di molecole antiossidanti, con i benefici che si possono ben immaginare.

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5 risposte a E panettone sia! Magari all’olio extra vergine di oliva

  1. Giovanni Vallarelli scrive:

    Sono dispiaciuto di non aver potuto partecipare alla manifestazione del 2 dicembre per motivi di lavoro. Mi complimento con voi per l’iniziativa che mi hanno detto molto interessante.
    Una curiosita’ mi assale, la voglia di assaggiare il panettone all’olio extravergine d’oliva.
    Dove e’ possibile trovarlo a Bari?
    Sareste cosi’ gentili da indicarmi dove sarebbe possibile acquistarlo?
    Grazie mille in anticipo e buon proseguimento.
    Saluti

  2. Tata Pici scrive:

    Ho da fare i complimenti per la bella iniziativa ad Assoproli. Nei giorni di Natale avevano peraltro intervistato un pugliese produttore di panettoni all’olio extra vergine di oliva. Non mi sono appuntato però il nome. Qualcuno sa dirmelo? Il servizio è uscito sul Tg3 Puglia. Grazie.

  3. Iole scrive:

    E’ possibile sapere il perché non compare la dicitura merceologica di panettone, visto che si tratta, dalla forma e dal sapore, di vero panettone a tutti gli effetti?

    • Luigi Caricato scrive:

      Cara Iole, il fatto è che da quando è stato registrato a Milano un marchio a tutela del panettone tipico della tradizione artigiana milanese – la domanda è stata depositata il 17 settembre 2003, n° brevetto 0001043875, con data di registrazione 10 aprile 2007 – tale appellativo non lo si può più utilizzare.
      Esiste pertanto un disciplinare di produzione redatto dai Maestri Pasticceri Milanesi, dove si possono leggere in modo dettagliato gli ingredienti, le fasi di lavorazione, nonché le caratteristiche del prodotto finito e le relative modalità di vendita. Tutto qui.

  4. Molto buono il panettone. Il 2 dicembre ci ha davvero deliziato.

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