9 risposte a E’ l’oleologo la figura chiave per ottenere extra vergini d’eccellenza

  1. roberto polo scrive:

    No no no non sono daccordo. La qualifica di oleologo appartiene alla fantasia di chi ha inventato questa….professione. Non sono daccordo sul fatto che al sud non interessi la qualificazione professionale. Sapete quanti esperti ci sono in fatto di olio extra in puglia ???? Tanti,ma non si fanno chiamare OLEOLOGO…. Poi ci sono le tradizioni…..e quelle non si inventano ..ci vogliono secoli perchè un comportamento sociale diventi Tradizione…..e noi in puglia in fatto di olive ne abbiamo tante e non ce le inventiamo…….Però è vero che tutto si svolge con tempi più lunghi,ma se vogliamo la qualità dobbiamo rispettare i….tempi della natura…Sarò lieto di scambiare con tutti opinioni sull’olio extra .Intanto buona bevuta di olio e buona colazione con le nostre friselle pomodori e olio extravergine di oliva. Roberto Polo

    • roberto polo scrive:

      invio a tutti la mia mail per eventuali contatti
      robertopolo@hotmailit

    • roberto polo scrive:

      invio a tutti la mia mail per eventuali contatti
      robertopolo@hotmailit

    • Luigi Caricato scrive:

      Gentile Roberto Polo, fa bene a non essere d’accordo, già questo suo atteggiamento è un segno di distinzione che separa la Puglia (ma io aggiungerei anche qualche altra regione del Sud, per esempio la Calabria) dal resto d’Italia.

      Alcune aree produttive non hanno bisogno di oleologi o di esperti d’olio propriamente detti: occorre lasciare tempo al tempo e tutto verrà da sé. Vedrà, con oleologi o senza.

      La qualità richiede professionisti consapevoli e in Puglia ve ne sono tanti, anche di inconsapevoli; peccato manchi l’olio pugliese sugli scaffali – a parte le felici eccezioni; il resto dell’olio prodotto in Puglia vaga anonimo in bottiglie che rimandano ad altre regioni, o in indistinte bottiglie di olio made in Italy. Un vero peccato. Ci vorrebbe quella marcia in più mancante.

      Ma se lei dice che occorre attendere i “tempi della natura”, allora io non mi oppongo. Attendiamo fiduciosi

      • roberto polo scrive:

        diamoci da fare ,,sappiamo che al sud mancano tante cose e abbiamo dei politici che se ne fottono,ma in quanto ad OLIO EWTRAVWRGINE DI OLIVA ne abbiamo tanto e…….allora non facciamoci fottere pure l’olio da qualche oleologo……hihihi…. che prima o poi potrebbe dire che l’olio di Cortina è migliore di quello di Bitonto o di Squinzano…

  2. Pingback: Quell’extra vergine vola come un Razzo – OlioOfficina

  3. Tata Pici scrive:

    E perché questi master non si organizzano anche nelle università del sud dove si concentra la massima produzione nazionale di olio?

    • Francesco scrive:

      Non si svolge nulla al sud perché la formazione qualificata non interessa. Si cerca di fare il possibile per scuotere il meridione, ma resta un contesto ambientale difficile. Finché la formazione viene realizzata con corsi gratuiti, finanziati dall’Unione europea o da vari soggetti pubblici nazionali, e troppo spesso organizzati male, se non addirittura improvvisati, non si ricava nulla di buono.

    • roberto polo scrive:

      perchè i politici se ne fottono , sono imprepaerati e gli agricoltori aspettano solo ……L’integrazione per fottersi pure quella…Saluti Roberto Polo

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